È salva la postazione Enel di Montorio
MONTORIO. L’Enel mantiene a Montorio il posto di teleconduzione (Pt), fino a qualche giorno fa fortemente a rischio, e a Campotosto riconferma le guardianie delle dighe. È la buona notizia che pone...
MONTORIO. L’Enel mantiene a Montorio il posto di teleconduzione (Pt), fino a qualche giorno fa fortemente a rischio, e a Campotosto riconferma le guardianie delle dighe. È la buona notizia che pone fine a una battaglia da parte delle istituzioni territoriali per non vedersi depauperati dei presìdi, che sono anche dei posti di lavoro. Una vicenda annosa che ha coinvolto figure istituzionali sovraregionali come il commissario per la ricostruzione Giovanni Legnini, che si è speso per la salvaguardia delle misure di sicurezza e gestione del territorio sotto il profilo idrogeologico. Tre anni fa la riorganizzazione di Enel Green Power, che prevedeva la riduzione di due Pt nazionali compreso quello di Montorio, aveva destato non poche preoccupazioni e da allora si era intrapreso un incessante lavoro di mediazione e trattativa con l’ente gestore dell’energia elettrica, che ha più centrali e dighe sulla montagna teramana. L'intesa siglata il 21 maggio scorso da Enel con le associazioni sindacali prevede la conferma dei cinque Pt attuali su scala nazionale e l'abbandono del progetto di esternalizzazione della guardiania delle dighe.
«Questo è un grande giorno per la montagna e un grande successo di squadra», ha commentato il sindaco di Crognaleto Giuseppe D’Alonzo, «dialogo, sinergia e perseveranza, tre parole d’ordine che hanno guidato questa lunga e importantissima trattativa dalla quale dipendeva il futuro di tante famiglie e dei nostri territori. Ringrazio Enel che ha dimostrato attenzione verso le aree interne sospendendo l’esternalizzazione della guardiania delle dighe, che avrebbe portato tutte le dighe di Campotosto sotto la gestione di ditte esterne, e mantenendo a Montorio il posto di teleconduzione».(a.d.f.)

