È scontro sui debiti del Comune

L’opposizione: «Tre milioni di rosso». La maggioranza contrattacca
CAMPLI. «Il rendiconto di bilancio del 2020 replica quello del 2019: anche quest’anno tre milioni di euro di rosso e un Comune che continua a indebitare i camplesi»: così il gruppo consiliare di opposizione “Ricostruiamo Campli” attacca l’amministrazione del sindaco Federico Agostinelli. Spiega in una nota il gruppo composto da Maurizio Di Stefano, Simone Iampieri, Alessia Di Giovanni e Davide Cordoni: «Il rendiconto del 2020 chiude con una forte perdita mettendo in evidenza il serio problema delle casse comunali. I problemi sono tanti e sempre gli stessi: seri problemi a recuperare i crediti, difficoltà nei pagamenti, utilizzo continuo dell’anticipazione di tesoreria. Si pensi che tra prestiti e mutui ogni anno il Comune deve far fronte a circa 300mila euro a cui si somma il recupero delle perdite dello scorso anno che ci costerà 200mila euro per quindici anni. In estrema sintesi 500mila euro di servizi in meno per i cittadini». Quindi l’affondo: «L’amministrazione continua a dare la colpa all’inserimento nel cratere sismico e al Covid che ha portato alla sospensione dei tributi ma se ci si guarda intorno si nota che altri Comuni del cratere hanno chiuso in avanzo. Quindi la colpa è di chi ha gestito le casse comunali di Campli negli ultimi anni: dal 2014, quando Agostinelli ha preso in mano la contabilità del Comune, si sono registrati ben sei rendiconti su sette in perdita».
Immediata la replica del gruppo di maggioranza “A tutto Campli”, che contrattacca: «Se Di Stefano vuole parlare di debiti del Comune è il benvenuto. Ma dovrebbe iniziare dal mega-mutuo da un milione che, da vicesindaco, ha acceso non per opere pubbliche strategiche, ma per asfalti elettorali realizzati nelle ultime settimane di mandato». Poi la difesa del gruppo di Agostinelli: «Negli ultimi due anni nessun mutuo è stato acceso e quest'anno non ci sono stati più debiti fuori bilancio. Tutto questo a dimostrazione di come l’amministrazione stia affrontando con equilibrio e senso di responsabilità un bilancio che presenta ancora delle difficoltà, nonostante i miglioramenti visibili e certificati. In ogni caso, il rendiconto 2020 continua a essere condizionato dalle vicende legate al sisma e dalle conseguenze della pandemia. Il bilancio presenta una gestione di competenza con un avanzo di un milione e 6.822 euro. È migliorata la gestione dei residui ed è diminuito l’indebitamento complessivo. Migliora la situazione dei debiti fuori bilancio e si è ridotta la spesa per il personale, senza aver diminuito i servizi. Il fondo cassa al 31 dicembre è di 415 mila euro».

