È scontro tra Altitonante e il Pd
Botta e risposta tra il candidato del centrodestra e i Dem
MONTORIO AL VOMANO. Si accende la campagna elettorale per le comunali a Montorio. Il candidato sindaco del centrodestra Fabio Altitonante attacca: «Negli ultimi 20 anni gli interessi dei montoriesi sono sempre stati messi all’ultimo posto da un centrosinistra molto più attento alle vuote questioni personali che alla gente. Oggi Montorio è distrutta, fallita sia dal punto di vista sociale che economico». Altitonante punge soprattutto il Pd: «Il segretario regionale Michele Fina, originario di Luco dei Marsi, si permette di sentenziare su come io organizzerò il mio tempo, tra consiglio regionale della Lombardia e Comune di Montorio, ma mi chiedo cosa abbia fatto lui per l’Abruzzo e per Montorio, visto che mi risulta che trascorra il suo tempo a Roma con vari incarichi. Non riesce neppure a gestire il suo partito, oggi spaccato. Riesce persino ad avere un candidato ufficiale e uno ufficioso, entrambi del Pd, che hanno in lista le stesse persone candidate da 20 anni».
La risposta del Partito Democratico non si è fatta attendere. La presidente regionale Manola Di Pasquale scrive: «Accusare il Pd di essere portatore di litigiosità significa fingere di non essere la dichiarata continuità di un’amministrazione di centrodestra che, nell’ultima esperienza amministrativa, ha costretto Montorio e i montoriesi a subire il balletto triste dei dissapori altalenanti, delle scissioni manifeste, delle litigate ad ogni occasione, fino all’inevitabile conclusione di un governo che nulla ha fatto per il bene della città e al quale si deve il “merito” di aver reso davvero Montorio “una città distrutta”. Il Pd, al contrario, può sventolare con orgoglio la bandiera della sana amministrazione, che ha regalato a Montorio anni di crescita e di sviluppo. Le scelte dei singoli non sono espressione di una litigiosità del Pd, ma il segno di quella nuova politica trasversalmente nociva che confonde i valori e gli elettori. E lo dovrebbe sapere fin troppo bene lo stesso Altitonante che – a proposito di litigiosità – a due giorni dalla sua presentazione ha incassato il mancato appoggio di Fratelli d’Italia e Forza Italia».

