È scontro tra giunta e anarchici: striscione sotto casa di Francioni

21 Agosto 2024

L’assessore aveva annunciato l’imminente avvio dei lavori nell’ex depuratore, che va sgomberato Sindaco e gruppi di maggioranza: «Queste persone non sono gradite in città, sono dei prepotenti»

GIULIANOVA. Si accentua lo scontro tra amministrazione comunale e anarchici del Campetto occupato per l'imminente sgombero del gruppo dall'ex depuratore, in vista dei lavori di riqualificazione previsti nel sito. Nella notte di ieri, il gruppo degli anarchici ha affisso uno striscione sul recinto dell'abitazione del vice sindaco Matteo Francioni, nel quartiere Annunziata, con su scritto “La distruzione di uno spazio sociale e persone buttate per strada. La responsabilità sarà anche tua”. Un chiaro riferimento al ruolo di assessore ai lavori pubblici che ha attualmente Francioni. «Uno sgombero è buttare per strada delle persone che non hanno un tetto sotto cui stare», si legge in una nota del Campetto Occupato, «siccome tutto ciò, e tanto altro, non è stato minimamente detto e il vicesindaco non ha dichiarato nulla, come se non stesse avvenendo nulla, siamo andati a ricordargli le sue, come di altri, responsabilità».
Immediatamente è arrivata la solidarietà a Francioni da parte del coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia, suo partito di appartenenza. «Nel difendere la libertà di manifestare, il confronto, la solidarietà e la lotta, ricordiamo che tutto ciò va fatto nelle sedi istituzionali», dice la nota di FdI, «e non può toccare il privato delle famiglie. Pertanto condanniamo fermamente questi atteggiamenti che nulla hanno a che fare con la democrazia e la legalità. Ricordiamo che nell’area dell’ex depuratore, abbandonata da oltre 30 anni, saranno realizzate aree verdi attrezzate, piste ciclabili e spazi per lo sport e il tempo libero di cui potranno fruire tutti i cittadini».
Anche il sindaco Jwan Costantini e i gruppi consiliari di maggioranza esprimono la loro solidarietà al vice sindaco. «Il raid della scorsa notte è stato messo a segno, ancora una volta, dagli occupanti abusivi dell’area pubblica dell’ex depuratore», si legge nella nota del sindaco e dei gruppi di maggioranza, «oggi, con fermezza, ribadiamo che queste persone non sono gradite in città. La democrazia, il rispetto delle regole, la convivenza pacifica, la tutela degli interessi pubblici, sono valori in cui crediamo e continueremo a credere. La prepotenza di pochi non può avere diritto di cittadinanza in una comunità sana, che vuol guardare con fiducia al futuro. Auspichiamo per questo il concreto ed efficace sostegno da parte delle forze dell’ordine, e attendiamo inoltre dagli schieramenti di minoranza una chiara presa di posizione».
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