È stata un’overdose a uccidere il 18enne

MARTINSICURO. È stata una overdose di sostanza stupefacente ad uccidere il 18enne tunisino che nel tardo pomeriggio di giovedì è stato trovato senza vita in un casolare abbandonato di Martinsicuro....
MARTINSICURO. È stata una overdose di sostanza stupefacente ad uccidere il 18enne tunisino che nel tardo pomeriggio di giovedì è stato trovato senza vita in un casolare abbandonato di Martinsicuro. Così ha stabilito l’autopsia eseguita ieri pomeriggio dal medico legale Giuseppe Sciarra su delega del pm Laura Colica. Il giovane, senza fissa dimora, era arrivato in Italia da bambino ed era passato da un centro di accoglienza all’altro. Il ragazzo si chiamava Fathi Hasmabrouk.
A dare l’allarme giovedì era stato un suo connazionale che, allarmato per non averlo sentito al cellulare, era andato a cercarlo. I soccorsi erano scattati immediatamente e in poco tempo sul posto era arrivata l’ambulanza del 118, ma per l’uomo non c’era stato nulla da fare. La morte, secondo l’autopsia, risalirebbe a poche ore prima della scoperta del cadavere.
La drammatica vicenda ha riaperto la problematica sulla sicurezza nella cittadina. «Nell'ultimo consiglio comunale», le considerazioni di Giuseppe Capriotti, capogruppo consiliare del Pd , «avevo chiesto interventi proprio per quella zona. Diversi cittadini della zona mi avevano segnalato i problemi e il degrado che da tempo si sono riscontrati in quella zona ma le segnalazioni fatte non hanno avuto seguito. La lotta al degrado in certe zone della nostra cittadina è necessaria. Le aree comunali vanno curate e necessitano di una manutenzione costante e non bisogna aspettare che avvengano tragedie come queste».(d.p.-s.d.s.)
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