«È stato un incubo, speriamo li prendano»

Silvi, il racconto del titolare del ristorante rapinato con la donna delle pulizie aggredita e legata
SILVI. «Bisogna assicurarli alla giustizia il prima possibile». Parla Quintino Marcella, il titolare e chef del ristorante “L’isola Felice” di Silvi, dopo la rapina messa a segno da due malviventi che hanno forzato la serratura del locale che si trova in via D’Annunzio con l’intento di portare via la cassaforte. I ladri hanno aggredito, immobilizzato e legato una donna delle pulizia. Così lo chef racconta l’episodio: «Il fatto si è svolto la scorsa settimana intorno alle 9 di mattina. La donna addetta alle pulizie ha visto entrare due balordi dall’ingresso laterale del locale. Il loro obiettivo era prendere l’incasso dei giorni scorsi, la donna ha urlato e questo, molto probabilmente, li ha scoraggiati nell’andare avanti. La donna è stata legata e chiusa in uno stanzino, mentre loro hanno frugato in cerca di soldi. Per fortuna hanno preso poco e nulla. Non avevano il volto coperto da un passamontagna, ma si nascondevano il volto con gli indumenti». Il titolare continua: «Hanno commesso il reato di sequestro di persona, furto e scasso e certamente non possono passarla liscia».
Le indagini, scattate dopo la denuncia, si concentrano ora soprattutto sulle immagini catturate da alcune telecamere della zona in cui si trova il locale e che potrebbero aver immortalato i malviventi in azione ed eventuali altri complici a bordo di una macchina. Dopo la fuga immediatamente è scattato l’allarme e in poco tempo sul posto sono intervenute le pattuglie dei carabinieri che hanno avviato subito le indagini. I malviventi potrebbero essere della zona ma anche arrivati da fuori regione. Al momento tutte le ipotesi restano aperte. Certo è che il gesto, soprattutto per la brutalità con cui è stato messo a segno, ha destato molta preoccupazione tra i residenti ed in particolare i commercianti locali.
Domenico Forcella
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