«È successo lontano da qui Noi avevamo già chiuso»

4 Marzo 2018

TERAMO. «Sono un papà e sicuramente tengo alla tutela dei giovani. Il locale era già chiuso e la rissa è scoppiata non nel piazzale antistante ma sulla strada, in una zona molto distante dal locale»....

TERAMO. «Sono un papà e sicuramente tengo alla tutela dei giovani. Il locale era già chiuso e la rissa è scoppiata non nel piazzale antistante ma sulla strada, in una zona molto distante dal locale». Roberto Cardelli (nella foto), da tre anni e mezzo titolare del locale James Joyce, è incredulo per il provvedimento di chiusura disposto dal questore. «E’ un grave danno d’immagine ed economico», dice, «anche perchè il locale all’ora in cui è scoppiata la rissa era chiuso. Noi chiudiamo alle 3 e quindi erano già tutti usciti. La rissa è scoppiata molto distante dal locale e quindi non capisco il perchè del provvedimento. Si fa cenno anche all’episodio di qualche tempo con una ragazzina soccorsa per coma etilico, ma ci sono decine di testimonianze che dicono che quando è venuta nel locale era già molto ubriaca e che quindi aveva bevuto fuori. Noi facciamo controlli continui, con un sistema di sorveglianza molto efficace. Ripeto: io sono un padre di famiglia e sicuramente non farei mai niente che possa mettere a rischio i giovani». Cardelli conclude dicendo che: «Nei prossimi giorni chiederò un incontro al questore per capire».(d.p.)
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