È vietato morire nel fine settimana

5 Luglio 2015

Il Comune taglia i turni di reperibilità degli addetti Gli imprenditori funebri: disagi soprattutto per i cittadini

TERAMO. «A Teramo è vietato morire nei fine settimana e nei giorni festivi». Così gli addetti alle pompe funebri di Teramo commentano una delibera di giunta con cui si stabilisce che il personale dei servizi demografici del Comune non effettuerà più i turni di reperibilità nelle domeniche e nelle festività infrasettimanali per il rilascio delle autorizzazioni al trasporto e sepoltura dei feretri. La disponibilità di un dipendente verrà assicurata qualora dovessero susseguirsi due giornate festive ma solo nel secondo giorno fino alle 10 di mattina.

Il provvedimento, comunicato agli operatori dall’ufficio di Stato civile a firma dalla dirigente Cristina Di Gesualdo è stato accolto con sconcerto dal segretario della Federcofit, la Federazione del comparto funerario italiano. «Si possono immaginare i disagi creati alle famiglie colpite da un lutto specialmente nei mesi caldi» commenta Paolo Di Berardino, segretario regionale della Federcofit. «Si tratta di un disservizio che colpirà i cittadini più che gli impresari funebri dal momento che per effetto della chiusura si creerà un intasamento sia agli obitori che agli uffici preposti al rilascio della documentazione necessaria alla tumulazione. Il provvedimento, come ha spiegato l’assessore all’anagrafe Mirella Marchese, è stato preso a malincuore ma si è reso necessario a causa della carenza di personale poter consentire ai dipendenti dei turni di riposo che spettano per legge. Dunque non si tratta di un provvedimento limitato alla pausa estiva, ma permanente». Pronta la replica della Marchese. «Stupisce la perplessità degli operatori», ha dichiarato l’assessore, «dal momento che prima della delibera siamo riusciti a contattare la metà delle ditte operanti sul territorio per condividere questa necessità è nessuno ha manifestato contrarietà. Purtroppo il personale è all’osso e i turni di lavoro sono al collasso e non potevamo fare diversamente. Inoltre non ci sembra di arrecare particolari disagi dal momento che la Team, che ha in gestione i servizi cimiteriali, la domenica non effettua la sepoltura. Si tratta di certificati rilasciabili il giorno successivo senza particolari problemi. Va rilevato che i dipendenti teramani rendevano questo servizio in passato in via eccezionale, ma altri comuni limitrofi, tipo Giulianova, non hanno mai concesso la reperibilità nei festivi. Al momento con l'organico che a disposizione non possiamo fare diversamente».

Marianna De Troia

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