A Javier Cercas Mena il Super Flaiano alla Carriera

1 Luglio 2020

Lo scrittore spagnolo riceverà il riconoscimento nella serata del 4 luglio quando sarà proclamato anche il vincitore del Premio per la Narrativa 2020

PESCARA. Il Premio Super Flaiano Internazionale di Letteratura alla Carriera è stato assegnato allo scrittore Javier Cercas Mena. Il premio sarà consegnato all’autore spagnolo nella serata del 4 luglio al Teatro D’Annunzio di Pescara.
Javier Cercas Mena, 58 anni, è uno scrittore, saggista e opinionista per il quotidiano spagnolo El País. Per anni è stato anche insegnante universitario di filologia. Ha anche realizzato varie traduzioni di opere di altri autori. A partire dal suo romanzo di successo «Soldados de Salamina», le sue opere sono state tradotte in più di venti Paesi e in più di trenta lingue. La sua opera è principalmente narrativa, e si caratterizza per la mescolanza di vari generi letterari, l'uso del cosiddetto romanzo non-fiction e l'unione di cronaca e saggio con la finzione. I suoi primi libri sono i racconti di El móvil (1987), di cui nel 2003 riproporrà solo il testo che dà il titolo al volume, e i romanzi El inquilino (del 1989, pubblicato in Italia con il titolo Il nuovo inquilino nel 2011) ed El vientre de la ballena (1997, in Italia con il titolo La donna del ritratto, nel 2008). La sua produzione saggistica e giornalistica è stata invece raccolta in Una buena temporada (1998), Relatos reales (2000) e La verdad de Agamenón (2006, pubblicato in Italia con il titolo Tornare a casa nel 2011).
Nella serata di consegna del Super Flaiano di Letteratura sarà proclamato anche lo scrittore vincitore del Premio Flaiano di Narrativa 2020. I finalisti in gara per qesto riconoscimento sono tre: Giorgio Montefoschi con il libro «Desiderio» (pubblicato da La Nave di Teseo); Gabriele Pedullà con «Biscotti della fortuna» (Einaudi); e Walter Siti con «La natura è innocente» (Rizzoli).
Sempre nella serata del 4 luglio sarà proclamato anche il vincitore del Premio Flaiano Narrativa Giovani. I finalisti in gara sono: Martina Attili con il libro «Baci amari e musica d'autore» (edito da Longanesi); Giorgio Ghiotti con gli «Occhi vuoti dei santi» (Hacca); e Claudia Petrucci con «L'Esercizio» (La Nave di Teseo).
Il Premio Flaiano di Italianistica vede come finalisti: Natalie Schmitt con il saggio «Performing Commedia dell'Arte, 1570-1630» (edito dall’Istituto Italiano di Cultura Chicago); e Sangjin Park con «La Divina Commedia: l'epica cantata da Dante» (Istituto Italiano di Cultura-Corea).
Il Premio Flaiano Speciale della Presidenza di Narrativa è stato assegnato a Angelo Fabbrini, pesarese di nascita ma pescarese di adozione, per il libro «La valigetta dell'accordatore» (Passigli Editore), e a Francesco Durante (scomparso lo scorso anno) con «Camillo & Son: Vita e morte di due grandi giornalisti tra Italia e America» (Carabba).
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