A Scanno arrivano le guardie parco

14 Agosto 2019

L’annuncio dal direttore del Pnalm dopo l’incursione di Gemma

SCANNO . Sì all’istituzione di una stazione del corpo di guardie del Parco nazionale d’Abruzzo a Scanno. L’annuncio arriva dai vertici dell’Ente, che ufficializza l’apertura di un comando proprio nel centro montano per meglio monitorare i movimenti degli orsi - e soprattutto dell’orsa Gemma - e respingere le sempre più frequenti incursioni dei plantigradi non solo nel centro lacustre ma anche negli altri paesi della Valle del Sagittario. «Grazie alla collaborazione del Comune di Scanno», commenta Renato Di Cola, direttore del Pnalm «tra qualche settimana apriremo in paese un ufficio del corpo di guardie del Parco. I locali, situati nei pressi del lago, saranno dotati anche di aree attrezzate con materiale informativo e promozionale dell’Ente. La presenza in loco degli agenti di sorveglianza permetterà di intervenire più tempestivamente». Domenica scorsa Gemma era a passeggio in strada a Scanno, tra residenti e turisti. Per fortuna la sua presenza ha provocato solo tanta paura, ma la vicenda ha scatenato la reazione del sindaco Giovanni Mastrogiovanni che si è detto molto preoccupato per l’incolumità e la sicurezza di villeggianti e dei cittadini. «Comprendiamo l’apprensione del sindaco», aggiunge Di Cola, «ma voglio ricordare che tutti gli uomini del servizio di sorveglianza sono impegnati a controllare l’orsa Gemma. L’animale purtroppo ha perso il radiocollare e stiamo cercando di munirlo di un radiocollare nuovo e funzionante. Nel frattempo le guardie sono in servizio tutte le sere per garantire controlli e sicurezza».
Massimiliano Lavillotti