A scrittori, prof e console Usa il premio sull’emigrazione

14 Agosto 2016

CASTL DEL MONTE. Un premio a chi promuove la rivisitazione e la valorizzazione della nostra emigrazione. Si chiama “La valigia di cartone”, simbolo dell’emigrazione del dopoguerra, il riconoscimento...

CASTL DEL MONTE. Un premio a chi promuove la rivisitazione e la valorizzazione della nostra emigrazione. Si chiama “La valigia di cartone”, simbolo dell’emigrazione del dopoguerra, il riconoscimento assegnato ieri a scrittori, insegnanti, personaggi abruzzesi illustri che si fanno onore all’estero, e giunto alla quinta edizione.

La cerimonia si è svolta nel teatro "Francesco Giuliani" presenti il sindaco di Castel del Monte Luciano Mucciante, l'assessore Caterina Bernardoni e il coordinatore dell'evento Geremia Mancini.

Il premio è stato consegnato a: Maria Fosco, professoressa e dirigente dell’Istituto Italo-Americano “John D. Calandra”, una divisione dell’Università della città di New York; Mario Daniele, console italiano a Rochester, Stati Uniti; Valeria De Cecco, che ha prodotto il film documentario “Anima abruzzese - L'avventura dell'emigrazione”; Gabriele Giandomenico, autore del libro “Memorie di un Emigrante”.

Il premio è stato consegnato anche all’assessore regionale – con delega Emigranti e Tradizioni – Donato Di Matteo «per quanto sta facendo per ristabilire una rete con le comunità di abruzzesi nel mondo e le inziiative messe in campo attraverso il Cram». E la dedica di Di Matteo è andata a tutti gli abruzzesi in Venezuela e a quelli lontani dalla propria terra.