Abi: le famiglie chiedono più mutui Tassi ai minimi
Continua a crescere l’ammontare complessivo dei mutui concessi dal sistema bancario italiano alle famiglie, con un importo che a luglio 2016 ha registrato una variazione positiva dell’1,8% rispetto...
Continua a crescere l’ammontare complessivo dei mutui concessi dal sistema bancario italiano alle famiglie, con un importo che a luglio 2016 ha registrato una variazione positiva dell’1,8% rispetto alla fine dello stesso mese del 2015, quando già si manifestavano segnali di miglioramento e confermando - si legge nel rapporto mensile Abi, l’associazione bancaria italiana, «la ripresa del mercato dei mutui colta inizialmente con l’impennata dei nuovi mutui». Ad agosto scorso l’ammontare dei prestiti alla clientela ha raggiunto i 1.807 miliardi di euro, dato superiore di oltre 136 miliardi l’ammontare complessivo della raccolta da clientela attestatasi a quasi 1,671 miliardi.
Ad agosto - prosegue il rapporto Abi - i tassi d’interesse sui prestiti si sono posizionati in Italia su livelli ancora più bassi: il tasso medio sul totale dei prestiti è risultato pari al 2,98%, toccando il nuovo minimo storico (3% a luglio 2016, mentre prima della crisi, a fine 2007, il tasso medio risultava pari al 6,18%). Il tasso medio sui nuovi prestiti alle imprese si è collocato all’1,65% (nuovo minimo storico), a fronte dell’1,71% di luglio 2016 e del 5,48% di fine 2007.
Il tasso medio sui nuovi mutui per l’acquisto di abitazioni si è attestato invece al 2,20%, contro il 2,09% di luglio 2016 e il 5,72% di fine 2007. Sul totale dei nuovi mutui erogati, i due terzi circa sono a tasso fisso.

