Abruzzo Civico propone tagli intelligenti e una Asl unica

18 Aprile 2015

PESCARA. «Un modello di Sanità migliore per l'Abruzzo»: è l'obiettivo di Abruzzo Civico, in vista del convegno sulla Sanità del 16 maggio a Vasto. «Dopo le proteste dell'Aquila, sia sui punti...

PESCARA. «Un modello di Sanità migliore per l'Abruzzo»: è l'obiettivo di Abruzzo Civico, in vista del convegno sulla Sanità del 16 maggio a Vasto.

«Dopo le proteste dell'Aquila, sia sui punti nascita che sull'ospedale di Atessa ci interessa evidenziare e presentare un percorso che dovrà portare ad un riassetto organico della Sanità nella Regione», dice il coordinatore politico di Abruzzo Civico Giulio Borrelli, nell’ottica di un contributo costruttivo all'interno della maggioranza. «La riorganizzazione», aggiunge, «non può non avvenire se con una visione complessiva di un piano organico. Il metodo deve essere quello di coinvolgere di più e meglio la cittadinanza e gli amministratori. Non si può pensare al futuro, perdendo di vista il presente. Dov’è la sicurezza delle donne di Ortona che partoriranno a Chieti? A Lanciano ci sono state sale operatorie in tilt dopo quantonell’ospedale di Atessa. Il risultato è che si allungano le liste di attesa. Quali sono i punti di eccellenza che vanno conservati? Le cliniche e i poli universitari sono tutti punti di eccellenza?».

Abruzzo Civico è per una Asl unica. «Siamo per la razionalizzazione dei costi e per fare in modo che la Regione esca dal Commissariamento e questo per noi non é ancora stato fatto», incalza il deputato Giulio Sottanelli,

Il capogruppo di Abruzzo Civico in consiglio regionale Andrea Gerosolimo e il consigliere Mario Olivieri hanno votato di recente a favore della mozione del centrodestra sui Punti nascita: «Ribadiamo la nostra lealtà a questa maggioranza, ma allo stesso tempo abbiamo assunto una posizione responsabile perché non può esistere una sanità di serie A e serie B. Oggi abbiamo una spesa esagerata verso le strutture pubbliche che sono fondamentali, ma non sono tutto».