Abruzzo Civico punta i piedi

28 Agosto 2014

Vuole contare di più e chiede a D’Alfonso il rispetto degli accordi

PESCARA. Rispetto degli accordi politici-programmatori, frutto delle alleanze elettorali e una verifica in vista degli imminenti rinnovi dei consigli provinciali e dei presidenti delle tre Province Chieti, Pescara e Teramo.

Sono i punti approvati dall’assemblea plenaria di Abruzzo Civico relativamente al quadro politico abruzzese, al rapporto con la coalizione di centrosinistra e con il presidente Luciano D'Alfonso con cui si intende avviare un confronto.

Nel documento i candidati alle passate elezioni e i dirigenti territoriali della quattro province, si prende atto delle scelte fatte, in questi tre mesi, daD'Alfonso scelte che, però, vengono ritenute «non rispondenti al peso, al ruolo di Abruzzo Civico e agli accordi elettorali».

Così, dopo aver condiviso la relazione illustrata dal coordinatore e portavoce del movimento Giulio Borrelli, l’assemblea ha impegnato il Direttivo e i consiglieri regionali, ad avviare un confronto con D'Alfonsosul rispetto degli accordi politico - programmatici, frutto delle alleanze elettorali e ha dato mandato, al capogruppo consiliare di Abruzzo Civico, di chiedere ai colleghi della maggioranza, «di discutere e di concordare i provvedimenti regionali prima che siano sottoposti all'approvazione della giunta e del Consiglio».

Ultimo punto dell'ordine del giorno, l'invito al Direttivo regionale e ai consiglieri regionali, di verificare eventuali accordi politici sulle Province nonché di programmare la struttura del partito con i relativi organi dirigenti.