Abruzzo, ma dove vai se il marketing non ce l’hai?
Prodotti di qualità come i borghi autentici aquilani rischiano di restare sconosciuti Quali le soluzioni? Maggiore sinergia di informazioni, promozione e... l’Expo
AVEZZANO. Si possono avere anche prodotti di eccellente qualità, ma senza adeguata promozione, sarà ben difficile poterli offrire ai consumatori con qualche probabilità di successo. Questo in sintesi il pensiero del Gal Gran Sasso Velino che ha organizzato nella sede dell'Arssa, l’incontro “Progetto marketing territoriale”, nel corso del quale è stata ribadita l'importanza che riveste una giusta azione promozionale per pubblicizzare le bellezze naturali dei 65 comuni della provincia aquilana interessati dal Psl (piano di sviluppo locale).
I lavori, hanno fatto registrare la partecipazione degli assessori regionali Di Matteo e Pepe, del presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio e del consigliere Berardinetti.
L'assessore ai Parchi e alle aree protette Donato Di Matteo ha sottolineato come scopo delliniziativa sia di porre al centro delle politiche regionali, i borghi autentici di numerosi piccoli comuni. «Sono realtà», afferma, «che in prospettiva possono e devono diventare proposte turistiche di qualità, per le quali andranno emanate norme atte a costruire opportunità che prevedono la risistemazione secondo i progetti storici delle singole realtà».
Più articolato il pensiero del presidente del Consiglio, Di Pangrazio: «Esiste la necessità di unamaggiore sinergia di informazioni, cosìcché l'evento organizzato ad Avezzano sia solo il primo di altri riproposti già a partire dalla prossima settimana a L'Aquila». «Sarà nostro compito divulgare le opportunità che andrà ad offrire la nuova programmazione europea 2014-2020, soprattutto in funzione della valorizzazione dei prodotti tipici e dei borghi autentici che rappresentano un volano importantissimo per la ripresa economica ed occupazionale, ma soprattutto per evitare la desertificazione dei piccoli centri», conclude Di Pangrazio.
Seguite con attenzione anche le parole dell'assessore all'Agricoltura Dino Pepe: «Oggi vengono presentati i programmi comunitari, grazie all'impegno degli organismi regionali preposti. Si tratta di una opportunità per l'intero Abruzzo, ma in particolare per il mondo agricolo che nei prossimi anni svilupperà una capacità di spesa pari a 432 milioni di euro che saranno a disposizione non solo degli agricoltori, ma dell'intero mondo rurale nel suo complesso».
Pepe ha poi fatto accenno alla prossima Expo milanese: «L’Abruzzo non deve essere solo una comparsa, ma deve vestire i panni del protagonista, presentando progetti credibili che contribuiscano a valorizzare concretamente la regione». Il consigliere regionale Lorenzo Berardinetti ha concluso evidenziando l'importanza di tali iniziative: «In prospettiva, oltre a costituire nuove opportunità di lavoro, contribuiranno a tenere in vita una parte fondamentale della nostra storia».
Plinio Olivotto
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