Abruzzo nella morsa di gelo e neve. Bus fuori strada nel vastese: 2 feriti

La prevista ondata di maltempo ha colpito la nostra regione. Temperature in calo e fiocchi bianchi all’Aquila, Chieti e Teramo. Situazione più critica a Lanciano, 50 centimetri di neve, e nel vastese. Pochi i disagi al traffico ma il gelo ha causato un primo incidente stradale a Schiavi D’Abruzzo: fuori strada un autobus. Nella notte peggioramento con neve a Pescara e sulla costa
PESCARA. Era prevista e alla fine è arrivata. L’ondata di maltempo che ha già colpito il nord Italia ha raggiunto anche l’Abruzzo. E i giorni da qui alla fine dell’anno saranno all’insegna del gelo, della neve e dei forti venti. Le temperature oscillano tra i sette gradi sotto lo zero registrati all'Aquila e un grado sopra lo zero a Pescara. La neve imbiancherà anche la costa ed è già comparsa nelle zone interne. Fiocchi bianchi nella notte anche Teramo e Chieti, con almeno dieci centimetri di neve caduti. Le zone più colpite sono per ora quella di Lanciano, con 50 centimetri di neve, l’alto e il medio Sangro, il vastese. La circolazione stradale non desta particolare problematiche se non nelle strade secondarie, ma si registra un incidente stradale che ha coinvolto un autobus e ha causato due feriti.
Bus fuori strada, due feriti nel vastese. A causare l’incidente è stato il fondo stradale reso insidioso dal ghiaccio. A finire fuori strada è stato un autobus di linea della Dicarlobus. L’incidente è avvenuto alle 5 all'ingresso di Schiavi di Abruzzo. Il bus ha arrestato la sua corsa contro un muro: nell'impatto sono rimasti feriti l'autista e l'unico passeggero che viaggiava per andare al lavoro. I due sono stati trasportati dai soccorritori all'ospedale di Agnone (Isernia). Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Agnone.
Le previsioni: il picco il 30 e 31 dicembre. Tra l’alta pressione formatasi sull’Europa occidentale e l’area ciclonica nel sud-est del continente, si sta mettendo in atto un flusso di correnti da nord-est in grado di convogliare aria gelida di origine artica presente sulla Russia proprio in direzione della nostra Penisola. In questa situazione, le regioni più esposte sono quelle del versante adriatico, dove la neve arriverà fin sulle coste (molto probabile quindi la neve a Rimini, Ancona, Pescara e Bari). Tra domani e mercoledì l’afflusso di aria fredda raggiungerà l’apice e investirà anche l’estremo Sud.
A Pescara e Provincia prevista neve nella notte. Pescara non è stata ancora imbiancata ma si prevede un capodanno con la neve anche sulla costa. Lo dicono le previsioni che proprio in queste ore, da questa sera sicuramente, indicano un peggioramento sostanziale con una diminuzione delle temperature di 10-12 gradi anche a Pescara. Fino all’anno nuovo, giovedì primo gennaio, i valori massimi diurni, anche lungo la fascia costiera, saranno intorno allo zero. Quella di oggi e quella mercoledì sera saranno due giornate gelide. Poi tra giovedì e venerdì il tempo migliorerà gradualmente, ma continuerà a fare molto freddo, con gelate diffuse. Anzi, il pericolo sarà proprio il ghiaccio, con gli accumuli maggiori sulle zone collinari pedemontane che si affacciano sul versante orientale.
A Lanciano 50 centimetri, neve anche a Chieti. Lanciano è la città più colpita dalla nevicata della scorsa notte, con il manto bianco che va dai 30 centimetri del centro cittadino ai 50 della parte più alta in località Marcianese. In Val di Sangro Atessa ha circa 25 centimetri di neve mentre, mentre nel Medio Sangro la coltre arriva a quasi 40 centimetri. Meno copiosa la neve è scesa nell'Alto Sangro dove si registra dieci centimetri nei comuni di Palena, Pizzoferrato, Quadri. Nel versante opposto, quello vastese 50 centimetri di neve sono scesi a Montazzoli, Castiglione Messer Marino, Schiavi d'Abruzzo. Meno preoccupante la situazione è nell'Aventino, nell'area di Casoli, dove ci sono scarsi dieci centimetri di neve.
La circolazione stradale non desta particolare problematiche se non nelle strade secondarie. A Lanciano tre camion sono rimasti bloccati sulla variante nei pressi di due centri commerciali, mentre altri camion sono fermi nell'area di confine tra Ateleta e S.Angelo del Pesco.
Una prima nevicata ha imbiancato anche Chieti ma senza creare disagi. Le strade sono pulite e percorribili. Due mezzi del Comune hanno lavorato tutta la notte per evitare i disagi.
In provincia di Teramo scatta il piano neve. Trenta centimetri in montagna, a cominciare dai Prati di Tivo dove da domani gli impianti saranno aperti, dai dieci ai quattro nel capoluogo: è questo il bilancio della nevicata sul Teramano. I fiocchi si sono fermati a Teramo senza raggiungere, almeno per ora, le località della costa. Nessun disagio alla viabilità: le strade, infatti, sono tutte percorribili. Sulle strade di montagna già dalle prime ore del mattino sono entrati in azione i mezzi spargisale. Il sindaco Maurizio Brucchi ha convocato e riunito il centro operativo comunale come previsto dal piano di Protezione civile. Dalla mezzanotte è scattato anche il piano neve della Provincia: i 350 chilometri di strada del comprensorio di media e alta montagna sono serviti da 14 ditte esterne con 36 mezzi a disposizione pronti all'emergenza. Altri 42 mezzi spalaneve sono assicurati da imprese che sono reperibili in caso di necessità e che intervengono sul resto delle rete provinciale: infine ci sono i mezzi dell’ente, 14, e le squadre del settore viabilità in servizio 24 ore su 24. Le previsioni meteo che annunciano un peggioramento hanno portato l'amministrazione comunale di Campli ad annullare il Capodanno farnese.
Bufera sul Gran Sasso, impianti sciistici chiusi. Finalmente la neve è arrivata anche sul Gran Sasso, con temperature a -13 ma, a causa del maltempo, gli sciatori e gli appassionati di montagna dovranno attendere ancora un po’, verosimilmente il 2015, perché gli impianti possano essere aperti al pubblico. Lo annuncia il direttore degli impianti, Marco Cordeschi, aggiungendo che «in quota sta imperversando la bufera» e che, di conseguenza, «per il momento la funivia rimarrà chiusa». «Stamattina - spiega - la temperatura ha sfiorato i -13 gradi, mentre i venti forti provenienti da Nord-Ovest stanno raggiungendo anche picchi di 100 chilometri orari, rendendo praticamente impossibile l'apertura. Se tra stanotte e domani nevica per Capodanno apriremo gli impianti sia di Campo Imperatore che di Prati di Tivo». Il tempo, però, al momento rimane ancora un'incognita e, quindi, non sono esclusi ulteriori cambi di programma. L'ottimismo comunque rimane anche perché, a detta di Cordeschi «i turisti stanno arrivando e negli alberghi le prenotazioni sono moltissime».
Impianti di risalita aperti a Roccaraso. «Nonostante l'ondata di maltempo che nelle ultime ore ha interessato l'Alto Sangro, le strade di accesso a Roccaraso e al suo comprensorio sciistico sono perfettamente percorribili». Lo ha assicurato il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, che dalle prime ore di questa mattina sta monitorando la situazione con il piano antineve del Comune subito operativo con l'attivazione dei mezzi spazzaneve e spargisale. «Voglio tranquillizzare i tanti turisti che hanno scelto Roccaraso per trascorrere il Capodanno - ha spiegato Di Donato - finalmente la neve è arrivata ma la perturbazione non ci ha isolato. I collegamenti sulla statale 17 sia da Napoli, sia dal casello autostradale di Sulmona sono perfettamente fruibili. Così come non ci sono problemi per raggiungere i comprensori sciistici di Pizzalto e dell'Aremogna dal centro di Roccaraso. I mezzi del Comune sono tutti operativi e fino ad ora non è stato registrato nessun disagio». I tecnici del Comune di Roccaraso, ha assicurato il sindaco Di Donato, «continueranno a monitorare la situazione nelle prossime ore. Stiamo lavorando per ridurre al minimo i disagi a tutti coloro che vogliono raggiungere gli impianti di risalita - ha concluso il sindaco di Roccaraso - per questo voglio ribadire con chiarezza che non ci sono strade chiuse, zone isolate o aree inaccessibili».



