Abruzzo protagonista nella giornata del dolore cronico

27 Settembre 2014

SULMONA. Abruzzo in prima linea nella lotta contro il dolore cronico. Oggi si celebra la quarta edizione di “Cento città contro il dolore”, manifestazione organizzata dalla Fondazione Isal per...

SULMONA. Abruzzo in prima linea nella lotta contro il dolore cronico. Oggi si celebra la quarta edizione di “Cento città contro il dolore”, manifestazione organizzata dalla Fondazione Isal per informare e raccogliere fondi per la ricerca scientifica sul dolore cronico. E proprio dall’Abruzzo parte l’impegno a sostenere questa campagna che coinvolge cento città e 12 Paesi.

A curare l’organizzazione della giornata è Gianvincenzo D’Andrea, coordinatore della Fondazione per l’Abruzzo e Molise e prossimo vicepresidente nazionale. Inoltre, chiunque decida di sostenere la Fondazione, con un contributo di 10 euro, riceve un sacchetto nel quale, oltre al materiale informativo, vi sono due eccellenze abruzzesi: una confezione di pasta Masciarelli di Pratola, recentemente premiato da Gambero Rosso, e una lattina d’olio Fontedoro di Moscufo, primo premio al concorso “Sol d’oro” di Verona.

«Tutto questo», spiega i D’Andrea, «è stato possibile grazie all’impegno di quattro aziende abruzzesi a sostegno dell’Isal, le due che hanno offerto i loro prodotti, ma anche l’Alaska, sulmonese, che ha messo a disposizione i sacchetti nei quali vengono distribuiti, e la Di Nino trasporti, pratolana».

Circa 400 i litri d’olio offerti a sostegno della Fondazione e 6mila i chili di pasta. Venti le postazioni abruzzesi nei quali si celebra la campagna nazionale a sostegno dell’Isal, piazze, ma anche presidi ospedalieri in cui volontari e personale sanitario danno informazioni su cure, indirizzi e centri a cui rivolgersi contro il dolore cronico (tutte le sedi su www.fondazioneisal.it).

«L’importanza di questa giornata», aggiunge D’Andrea, «sta nella necessità di sensibilizzare la popolazione e le istituzioni, sul tema del dolore cronico, tragedia silenziosa che si stima interessi 12 milioni di italiani, da un lato facendo conoscere centri, leggi e possibilità di cura, dall’altro invitando a finanziare la ricerca».

In questo senso l’Abruzzo è in prima linea. È tutto pronto, infatti, per la nascita a Pratola, nella sede dell’Istituto tecnico industriale, del Centro di alta formazione specialistica in Terapia del dolore con annesso Centro di documentazione mondiale dell dolore sui media. «Manca solo l’autorizzazione della Provincia dell'Aquila», conclude D'Andrea, «ma in tal senso è stato preso un impegno preciso da parte della vicepresidente Antonella Di Nino».

Annalisa Civitareale

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