Abruzzo Sviluppo, ci sono De Monte e Valentina Maio

PESCARA. Il governatore Luciano D’Alfonso ha questa volta tirato fuori “due conigli dal cappello” sorprendendo anche chi gli sta accanto. L’occasione gli è stata fornita dal rinnovo del consiglio di...
PESCARA. Il governatore Luciano D’Alfonso ha questa volta tirato fuori “due conigli dal cappello” sorprendendo anche chi gli sta accanto.
L’occasione gli è stata fornita dal rinnovo del consiglio di amministrazione di Abruzzo Sviluppo, spa, dopo che nei giorni scorsi il presidente designato Claudio Ruffini (uomo della sua segreteria) aveva rinunciato all’incarico poche ore dopo la sua nomina. Seguendo la linea dei colpi a sorpresa, D’Alfonso ha chiamato alla presidenza Manuel De Monte, e come sua vice Valentina Maio imprenditrice e presidente della società di calcio Virtus Lanciano che milita in Serie B. De Monte è genero dell’avvocato Marcello Russo ed è stato consigliere comunale del centrodestra a Francavilla; ricopre incarichi con amministrazioni pubbliche ed è consulente della Fira, la Finanziaria della Regione. E’ stato avvocato del presidente Fira Rocco Micucci. Caso vuole che fu lui a chiedere alla Regione per conto della Fira, 5 milioni di euro di presunti crediti. Abruzzo Sviluppo promuove la cultura d'impresa, favorendo l'internazionalizzazione del sistema economico regionale e garantendo un supporto tecnico-operativo alle politiche regionali di sviluppo e di valorizzazione economica. E’ forse per questo che alla vice presidenza D’Alfonso ha pensato di chiamare la Maio mentre a Graziano Di Costanzo, direttore regionale della Cna, ha offerto la carica di consigliere.
Quanto ci costeranno le nuove nomine? Per la presidenza il compenso è stato portato da 35 a 30mila euro lordi (taglio del 16,5%), alla nuova vicepresidente a agli altri componenti del Cda andranno 12mila euro lordi anziché 15mila euro (-11%). Eliminata la figura del direttore generale. E anche qui come per le altre società partecipate della Regione, vige la regola che in caso di due esercizi consecutivi in perdita, i compensi degli amministratori si azzerano.

