«Ai top manager compensi d’oro»

Carichieti: 480mila euro a Cda e sindaci, di cui 80mila al presidente Nicastro
PESCARA. «Non ci aspettiamo che l’amministrazione delle quattro banche avvenga a titolo gratuito , ma sicuramente che le retribuzioni siano eque rispetto agli stipendi medi del personale, ai gravi danni subiti dai risparmiatori ed al contesto in cui si opera». Il segretario generale dell’Ugl–credito, l’aquilano Piero Peretti, definisce sconcertanti i compensi ai vertici delle nuove banche: complessivamente 2,4 milioni di euro, dei quali 400mila complessivi destinati al presidente Roberto Nicastro. «Si può presupporre che tale somma verrà erogata anche se, come appare sempre più probabile, le banche verranno cedute a breve. Quindi il compenso di questi manager, rapportato agli effettivi mesi di lavoro, lieviterebbe in maniera esponenziale», aggiunge Peretti augurandosi la revisione dei compensi.
Nel dettaglio ammonta a 480mila euro il compenso di un anno per Cda e collegio sindacale di Nuova Carichieti. Per la sola banca teatina il compenso per il presidente Nicastro è di 80mila euro.

