Al via i concorsi per i precari delle Asl
PESCARA . Le Asl abruzzesi potranno bandire i concorsi all’interno dei quali prevedere una quota di riserva, pari al 50% per cento dei posti, per i dipendenti a tempo determinato che potranno così...
PESCARA . Le Asl abruzzesi potranno bandire i concorsi all’interno dei quali prevedere una quota di riserva, pari al 50% per cento dei posti, per i dipendenti a tempo determinato che potranno così accedere alla stabilizzazione.
La giunta regionale abruzzese, infatti, ha approvato le linee guida per la stabilizzazione del personale precario delle aziende sanitarie locali. I dipendenti interessati sono quelli che hanno maturato l’anzianità di servizio, a tempo determinato, e gli altri requisiti previsti dalle disposizioni legislative in materia. Il documento approvato ieri stabilisce la possibilità, per le Asl, di bandire concorsi, preceduti solo dalle procedure di mobilità per il personale soprannumerario di altre amministrazioni pubbliche.
Altri percorsi sono previsti per il personale medico dei servizi di emergenza-urgenza delle Asl, e per i lavori socialmente utili o di pubblica utilità, per i quali è richiesto il possesso di un titolo di studio non superiore alla scuola dell’obbligo.
Lo scorso ottobre l’assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci, aveva firmato un accordo con le organizzazioni sindacali di categoria, sulla scorta del quale è stata poi concepita la delibera approvata ieri dalla Giunta.
Una delibera che consentirà la stabilizzazione di personale che da anni è in servizio nelle Asl abruzzesi, che punta sia a salvaguardare le professionalità di tanti lavoratori precari che da anni prestano servizio nelle Asl abruzzesi, sia a garantire uniformità di trattamento per gli stessi in tutte le aziende sanitarie.

