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Allarme truffe su luce e gas, consigli per i consumatori

2 Luglio 2026

L’Agcom: «Impennata di casi». Occhio a numeri sconosciuti o operatori sotto casa

PESCARA

L’allarme è forte. Perché negli ultimi giorni si sta registrando un’impennata di truffe telefoniche ai danni degli utenti del settore energetico (soprattutto anziani), con numerose segnalazioni arrivate anche dai clienti Metamer in Abruzzo e Molise. Ed è proprio la storica società nata in Abruzzo, specializzata nelle forniture di luce e gas (e non solo) a lanciare questo grido d’allarme. Mettendo in allerta gli utenti più vulberabili.

Chiamate insistenti, operatori che si presentano direttamente a casa come incaricati ufficiali, pressioni per cambiare fornitore o fornire dati personali: uno schema ormai diffuso, che sta creando allarme tra i cittadini.

Il fenomeno è confermato dai dati nazionali: l’Agcom ha rilevato oltre 43 milioni di contatti fraudolenti nelle prime settimane di applicazione del filtro antispoofing, lo strumento che blocca le chiamate provenienti da numeri falsi. Un volume che evidenzia quanto il settore energia sia diventato terreno fertile per i truffatori seriali.

«Siamo di fronte a un’ondata di raggiri che richiede massima prudenza da parte degli utenti», dichiara l’amministratore delegato di Metamer, Nicola Fabrizio. «Molti malintenzionati» prosegue il manager «si spacciano per operatori ufficiali, utilizzano toni urgenti e cercano di ottenere dati sensibili. È fondamentale non fidarsi e verificare sempre l’identità di chi chiama».

LA NUOVA DIRETTIVA

Dal 19 giugno 2026 è in vigore una nuova direttiva che vieta alle aziende energetiche di proporre o attivare contratti di luce e gas telefonicamente senza consenso preventivo o richiesta esplicita del cliente.

Ogni offerta deve essere presentata tramite canali scritti e tracciabili, e i contratti conclusi attraverso contatti illegittimi possono essere dichiarati nulli, con l’onere della prova a carico dell’azienda.

«La norma tutela i cittadini e rende più difficile per i truffatori operare indisturbati», sottolinea Fabrizio.

«Chi riceve telefonate che propongono cambi fornitore deve considerarle non autorizzate» dice ancora l’amministratore delegato di Metamer.

COME DIFENDERSI?

Le modalità più frequenti di raggiro includono telefonate sospette, richieste di dati personali, falsi incaricati porta a porta (con tesserini posticci) e pressioni per firmare moduli o cambiare fornitore. Metamer invita inoltre a diffidare da chi parla di presunti «aggiornamenti tariffari imposti dalle autorità», una formula spesso usata per spaventare l’utente e ottenere informazioni sensibili.

Allo stesso modo, è necessario prestare attenzione alle chiamate provenienti da numeri con prefissi locali, sempre più utilizzati dai truffatori per sembrare più credibili e aggirare i filtri di sicurezza. Per proteggersi è essenziale: non rispondere ai numeri anonimi, non fornire mai dati bancari o documenti personali, verificare sempre l’identità dell’operatore, pretendere offerte scritte, interrompere la chiamata in caso di dubbi.

«SEGNALARE CASI SOSPETTI»

La società Metamer ribadisce che non effettua attività di teleselling (attività di vendita diretta di prodotti o servizi tramite contatto telefonico), né campagne di vendita telefonica, e non svolge porta a porta commerciale.

L’azienda è da sempre contraria a queste pratiche, considerate invasive e potenzialmente rischiose per gli utenti, e invita i cittadini a segnalare qualsiasi contatto sospetto che si presenti come «incaricato Metamer».

«Chiunque si presenti come nostro operatore per proporre offerte telefoniche o porta a porta non è autorizzato», chiarisce l’amministratore Nicola Fabrizio «Metamer non utilizza questi canali e invita i cittadini a non fornire alcun dato».

QUALE SUPPORTO

Metamer, azienda che conta oltre 90.000 clienti (dato 2025), mette a disposizione una sezione dedicata sul proprio sito con aggiornamenti, esempi di truffe e un vademecum antifrode. È attivo anche un servizio di verifica dei numeri sospetti: www.metamer.it/faq-e-informazioni-utili/verifica-antifrode-telefonica. Trasparenza e rapporto fiduciario con l’utente sono pilastri dell’etica aziendale di Metamer. L’azienda utilizza esclusivamente comunicazioni ufficiali, riconoscibili e tracciabili, evitando rigorosamente numeri o indirizzi non autorizzati. La bolletta rimane l’unico strumento di addebito previsto dal contratto: richieste improvvise di pagamenti o minacce di interruzione del servizio non hanno alcuna validità e devono essere considerate tentativi di frode. Metamer garantisce una presenza costante sul territorio attraverso sportelli fisici, un numero verde gratuito e un call center italiano con personale attento e qualificato, sempre a disposizione per fornire assistenza, chiarimenti e verifiche in caso di dubbi. «La nostra priorità è proteggere i cittadini e garantire trasparenza», conclude l’amministratore delegato di Metamer «continuiamo a investire in informazione e assistenza per contrastare ogni tentativo di raggiro».

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