Alta velocità, a Toto l’appalto da 190 milioni

Il gruppo si aggiudica la gara per realizzare una galleria di 7,7 chilometri del Terzo valico del Giovi
PESCARA . Ammonta a circa 190 milioni di euro l’appalto affidato al raggruppamento di imprese composto da Toto Costruzioni, che detiene il 58% del pacchetto azionario, e Seli Overseas (42%), per i lavori per il lotto del Terzo Valico dei Giovi (Radimero).
Si tratta di uno dei cantieri dell’Alta velocità, per la realizzazione di una tratta ferroviaria, prevalentemente in galleria, considerata strategica per il traffico merci tra Italia e l’Europa del Nord. Il contratto per i lavori, che riguardano la linea ferroviaria Tortona - Novi Ligure - Genova, è stato sottoscritto a Genova con il Cociv, il General Contractor responsabile della progettazione e della realizzazione del Terzo valico dei Giovi, il nuovo tracciato ferroviario che collegherà l’area portuale di Genova con Torino e Milano sul Corridoio Reno-Alpi. Per la realizzazione dell’opera saranno necessari 33 mesi.
Alle due imprese italiane, entrambe specializzate nello scavo meccanizzato di gallerie, è stato affidato il lotto denominato Radimero, che si estende per circa 7,7 chilometri in sotterraneo, costituito da una galleria a doppio fornice del diametro interno di 8.6 metri. I due tunnel verranno scavati impiegando due grandi frese Tbm Epb (dette “talpe”) da 9,77 metri di diametro. «Un lavoro particolarmente delicato e di grande valore strategico», si legge in una nota del gruppo, «che andrà a completare un ulteriore tassello della maxi opera ferroviaria denominata Terzo Valico dei Giovi.
Una nuova linea veloce ad alta capacità, che attraversa le provincie di Genova e Alessandria, inserita nel 2001 tra le infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale. Un’opera tanto più strategica perché si inserisce nel Corridoio Reno-Alpi, uno dei corridoi della rete Transeuropea di Trasporto (Ten-T core network), una linea ferroviaria che collegherà le più popolose regioni europee a vocazione industriale, tra i porti di Genova e di Rotterdam. Un’opera ecosostenibile», prosegue la nota, «perché permetterà di trasferire una quota consistente del traffico merci dalla strada alla rotaia, coerentemente a quanto recentemente sancito dall’Unione Europea con l’iniziativa Faro Europa 2020».
Per Toto è il secondo progetto ferroviario attualmente in corso in Italia, dopo quello in Sicilia, a Cefalù, per il raddoppio della Palermo-Messina, anch’esso in gran parte in galleria e realizzato con l’ausilio di due Tbm. «Il Gruppo, accanto all’incremento del portafoglio lavori in Italia», si legge ancora nella nota, «prosegue la strategia di espansione nei mercati esteri, quali Polonia, Repubblica Ceca e Norvegia. Mercati dove la società è già attiva con un progetto in corso in Polonia, dove sta realizzando circa 15 chilometri di nuova autostrada, e uno in Repubblica Ceca, dove è impegnata nella costruzione di un lotto dell’autostrada che collega Praga a Brno». Nuove aggiudicazioni sono attese per il 2018. (c.s.)

