Ambiente montano, sì al progetto di tutela

4 Gennaio 2019

Collaborazione tra Regione, Parco Sirente Velino e Cai per favorire lo sviluppo del territorio protetto

ROCCA DI MEZZO . L’anno nuovo porta la firma del protocollo di collaborazione tra l’assessorato ai parchi della Regione Abruzzo, il Parco Sirente Velino e il gruppo Abruzzo del Club Alpino Italiano, per la tutela dell’ambiente montano. Il protocollo è stato firmato lo scorso 2 gennaio a Rocca di Mezzo, nella sede del parco, dal commissario del parco, Igino Chiuchiarelli, dell’assessore regionale Lorenzo Berardinetti e dal presidente del Cai Abruzzo Gaetano Falcone. Alla base della stesura del protocollo stesso vi è la volontà di porre in essere una serie di attività capaci non solo di tutelare la fragilità del territorio, ma anche di sviluppare progettualità mirate a renderlo maggiormente fruibile e consapevole del proprio valore. Chiuchiarelli, dopo un rapido resoconto sull’operato dell’ultimo anno, ha sottolineato l’importanza dell’apertura dell’Ente a iniziative di carattere sportivo, ricreativo e promozionale finalizzate alla scoperta della zona montana e, quindi, anche in sintonia con l’ambiente circostante.
La collaborazione tra le parti mirerà, attraverso l’istituzione di un gruppo di lavoro, ad analizzare e proporre soluzioni ai problemi più delicati legati alla frequentazione e alla fruizione turistico-sportiva di zone sensibili e di particolare valore biologico- paesaggistico, come quelle ricomprese nel Parco. In ultimo sancisce l’importante supporto che il Cai darà all’ente per meglio conoscere lo stato di salute dei sentieri (presenza di fenomeni erosivi, frane, dissesti vari, che possono pregiudicare la conservazione della biodiversità e la sicurezza dei tracciati) e per la protezione delle imponenti risorse naturali che ricadono nel territorio del Parco.
Soddisfatto l’assessore Berardinetti che si è soffermato sulla necessità di coinvolgere le eccellenze territoriali locali al fine di avere una governance efficace e puntale. «È fondamentale lavorare sulla certificazione delle attrattive e delle attività produttive per l’identificazione di una territorialità di pregio», ha detto. «In questi mesi ho incontrato numerosi addetti ai lavori con i quali l’interlocuzione e il costante confronto sono stati massimi. Il protocollo appena firmato rappresenta un ulteriore passo avanti e l’attenzione della Regione al suo rispetto sarà massimo».