«Anche il fornaio fa un lavoro usurante»
Negozianti ed artigiani del settore alimentare abruzzese sono pronti ad impugnare le novità introdotte in tema pensionistico in quanto escludono intere categorie, a partire da fornai e panificatori,...
Negozianti ed artigiani del settore alimentare abruzzese sono pronti ad impugnare le novità introdotte in tema pensionistico in quanto escludono intere categorie, a partire da fornai e panificatori, dalle agevolazioni applicate per i lavori usuranti sul fronte dell’età pensionabile. Lo hanno annunciato a Pescara il presidente regionale di Fiesa-Confesercenti, Vinceslao Ruccolo, ed il presidente della Confesercenti abruzzese Daniele Erasmi, assieme al coordinatore di Fiesa-Confesercenti Angelo Pellegrino e ad una rappresentanza di Assopanificatori, l’associazione dei fornai che aderisce a Fiesa-Confesercenti. «Nel dibattito avviato in questi giorni – ha spiegato Erasmi – non si è tenuto conto di quei lavoratori autonomi che svolgono lavorazioni pesanti, come spostamenti di pesi, alternanza dei cicli caldo freddo, lavoro notturno, a contatto con sostanze che incidono sull’apparato respiratorio, come i fornai». Da qui la decisione di formalizzare la richiesta a tutti i parlamentari abruzzesi, tenendo conto che solo nel settore della panificazione sono circa 800 i lavoratori interessati. «Questa mobilitazione – dice Pellegrino – sarebbe da estendere anche ad altri artigiani e negozianti del settore alimentare».

