«Anche il fornaio fa un lavoro usurante»

21 Novembre 2017

Negozianti ed artigiani del settore alimentare abruzzese sono pronti ad impugnare le novità introdotte in tema pensionistico in quanto escludono intere categorie, a partire da fornai e panificatori,...

Negozianti ed artigiani del settore alimentare abruzzese sono pronti ad impugnare le novità introdotte in tema pensionistico in quanto escludono intere categorie, a partire da fornai e panificatori, dalle agevolazioni applicate per i lavori usuranti sul fronte dell’età pensionabile. Lo hanno annunciato a Pescara il presidente regionale di Fiesa-Confesercenti, Vinceslao Ruccolo, ed il presidente della Confesercenti abruzzese Daniele Erasmi, assieme al coordinatore di Fiesa-Confesercenti Angelo Pellegrino e ad una rappresentanza di Assopanificatori, l’associazione dei fornai che aderisce a Fiesa-Confesercenti. «Nel dibattito avviato in questi giorni – ha spiegato Erasmi – non si è tenuto conto di quei lavoratori autonomi che svolgono lavorazioni pesanti, come spostamenti di pesi, alternanza dei cicli caldo freddo, lavoro notturno, a contatto con sostanze che incidono sull’apparato respiratorio, come i fornai». Da qui la decisione di formalizzare la richiesta a tutti i parlamentari abruzzesi, tenendo conto che solo nel settore della panificazione sono circa 800 i lavoratori interessati. «Questa mobilitazione – dice Pellegrino – sarebbe da estendere anche ad altri artigiani e negozianti del settore alimentare».