Anche il Friuli si appella a Mattarella per il prof
TRIESTE. Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha espresso solidarietà e chiesto la grazia per il professor Livio Bearzi, condannato definitivamente per la morte di tre studenti nel crollo...
TRIESTE. Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha espresso solidarietà e chiesto la grazia per il professor Livio Bearzi, condannato definitivamente per la morte di tre studenti nel crollo del Convitto Domenico Cotugno de L'Aquila per il terremoto del 6 aprile 2009, esprimendo solidarietà alle vittime.
Lo afferma una mozione trasversale, approvata ieri all'unanimità dall'Aula, a sostegno del docente, attualmente preside dell'Istituto comprensivo “Udine 3”. Il documento ritiene «inaccettabile una normativa che riversa sulla figura dei dirigenti scolastici la responsabilità per la sicurezza degli edifici adibiti a scuole che si trovano spesso in pessime condizioni di manutenzione, stante la loro impossibilità di provvedere direttamente a eventuali opere di mantenimento e di messa in sicurezza non potendo disporre delle risorse adeguate», ed esprime solidarietà a Bearzi «per il grave fardello che è chiamato a sopportare».
Il preside è in carcere a Udine.

