Anci chiede a Poste la sospensione del piano di chiusure
PESCARA. Anci Abruzzo ha incontrato all’Aquila Poste Italiane e Regione per il tavolo di concertazione sul piano di razionalizzazione degli uffici del territorio. Il piano prevede, la soppressione di...
PESCARA. Anci Abruzzo ha incontrato all’Aquila Poste Italiane e Regione per il tavolo di concertazione sul piano di razionalizzazione degli uffici del territorio. Il piano prevede, la soppressione di diciannove sportelli e la razionalizzazione d'orario di apertura per ulteriori trentacinque. All'incontro hanno preso parte il presidente di Anci Abruzzo Luciano La Penna, il responsabile della segreteria della Presidenza della Giunta regionale Claudio Ruffini, la responsabile Area Centro (Abruzzo - Lazio - Sardegna) Poste Italiane Tiziana Morandi e una delegazione di sindaci dei comuni interessati al provvedimento. «Un incontro utile a mettere a fuoco e a rappresentare i disagi e le difficoltà che si produrrebbero con l'attuazione del piano per le popolazioni interessate, in particolare quelle dei comuni delle aree montane e rurali dell'Abruzzo», ha affermato La Penna. «Abbiamo chiesto di fermare il provvedimento e fornirci i criteri che sono determinanti a generare la necessità e la modalità di razionalizzazione. Si tratta a di evitare una ulteriore riduzione del servizio postale. Poste Italiane prendendo atto delle argomentazioni di Anci ha dichiarato di trasferire quanto registrato nell'incontro ai vertici aziendali.

