Ancora neve, ma è un Abruzzo a due facce

10 Gennaio 2017

Oggi tempo ancora instabile e freddo, con neve sulla costa e sole all'interno. Duemila persone senz'acqua, disagi nei paesi dell'Alto Sangro e Alto Vastese, tante scuole chiuse anche domani e ritardi all'aeroporto di Pescara

E' un Abruzzo a due facce quello che si presenterà domani, mercoledì 11 gennaio: neve sulla costa, sole in montagna e temperature ancora fredde, come conferma il servizio 3Bmeteo. Giovedì è previsto un temporaneo rialzo della quota neve per l'afflusso di correnti occidentali, ma da venerdì il limite tornerà a calare ancora una volta in prossimità delle coste. Questa variabilità sta confondendo anche gli amministratori pubblici che con le ordinanze di chiusura delle scuole stanno creando scompiglio tra le famiglie.

Duemila persone senz'acqua. Ancora disagi a causa della neve e del gelo in Abruzzo, dove migliaia di cittadini sono ancora senz’acqua. I tecnici dell’Aca (Azienda comprensoriale acquedottistica), gestore idrico dei comuni del Pescarese e di alcuni comuni del Chietino e del Teramano, stanno lavorando 24 ore su 24 per fronteggiare le numerose richieste di intervento. In particolare, sarebbero 2.000 attualmente, secondo l’Aca, le utenze rimaste senz’acqua. I disagi sono dovuti ai contatori ghiacciati: al momento si sta provvedendo alla sostituzione di almeno 1.500 unità. Si rilevano, inoltre, guasti e rotture, che risultano difficili da individuare a causa della neve. L’Aca è stata costretta ad abbassare i livelli dei serbatoi a causa della dispersione idrica. Questo ha determinato riduzione di portata e cali di pressione ovunque. Le situazioni più difficili si segnalano a Città Sant’Angelo, Penne, Cepagatti (Pescara) e San Giovanni Teatino (Chieti). Criticità, comunque, si registrano in tutto il territorio di competenza dell’Aca. Tante le richieste di intervento da parte degli utenti. In base all’evolversi delle condizioni meteorologiche, la situazione potrebbe tornare alla normalità nel giro di 48 ore. 

Scuole chiuse anche mercoledì. Tanti i Comuni che hanno prorogato fino a mercoledì 11 gennaio la sospensione delle attività didattiche, mentre il Comune di Chieti ha prorogato fino a giovedì 12, per cui gli studenti rientreranno a scuola venerdì 13 gennaio. Protesta a Pescara, prima dai genitori degli studenti delle scuole comunali, che alle 8 di mattina hanno saputo della chiusura delle scuole, poi da parte degli studenti universitari, che hanno saputo in tarda mattinata che oggi e domani erano sospese le lezioni. Con la nuova ordinanza firmata oggi da Alessandrini, gli studenti torneranno a lezione nelle scuole pescaresi giovedì 12 gennaio. Scuole chiuse in quasi tutta la provincia di Chieti: Crecchio (dove le scuole resteranno chiuse fino a sabato 14), Ortona, Orsogna, Tollo, Treglio, Canosa Sannita, Bucchianico, Lanciano, Fossacesia, Mozzagrogna, Santa Maria Imbaro, Rapino, Pizzoferrato e Guardiagrele. Scuole superiori chiuse a Pescara, Montesilvano, Spoltore, Città Sant'Angelo, Popoli, Penne, Torre de' Passeri, Cepagatti, Alanno. Per quanto riguarda il teramano, scuole chiuse a Sant'Egidio alla Vibrata, Notaresco, Morro d'Oro, Sant'Omero, Ancarano, Atri, Castellalto, Civitella del Tronto, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Giulianova, Martinsicuro, Mosciano Sant’Angelo, Roseto degli Abruzzi, Torano Nuovo.

Scuola gelata ad Avezzano. Gli studenti dell'istituto pedagogico Benedetto Croce di Avezzano questa mattina hanno scioperato contro il freddo nelle aule. E' il rischio che corrono tutti gli studenti quando rientreranno negli istituti dove gli impianti termici sono andati in tilt nei giorni di grande freddo e i termosifoni sono stati accesi per poco tempo.

Collegamenti autobus a rilento. L'azienda di trasporti Tua ha fatto sapere che sono state pressoché risolte le problematiche registrate nel corso della mattinata. Al momento servizi ridotti nell'area di Crecchio e Filetto (Chieti), servizi sospesi a Gissi e Altino (Chieti) e ritardi sulla linea Atri-Pineto.

[[(standard.Article) Casalanguida, sindaco colto da malore mentre toglie la neve

Rifornimenti a Schiavi d'Abruzzo. Sono diversi i Comuni dell'Alto Vastese e dell'Alto Sangro ancora coperti dalla neve. Preoccupati gli abitanti di Schiavi d'Abruzzo (Chieti), ancora in attesa di rifornimenti attraverso il gatto delle nevi della Provincia. «Sono solo preoccupato - conferma il sindaco di Schiavi Luciano Piluso - perché cominciano a scarseggiare i viveri, perciò ho chiesto alla Prefettura di Chieti di inviarci al più presto un gatto delle nevi per poter raggiungere queste famiglie». Impegnato da giorni a fronteggiare l'emergenza maltempo nel Comune dell'alto Vastese, il sindaco precisa: «Siamo sempre stati in contatto con loro, non hanno avuto problemi né di energia elettrica né di riscaldamento. Ora ci siamo attivati presso la Prefettura per assicurare loro i viveri necessari». Intanto è stata raggiunta questa mattina, in un'altra zona, la struttura gestita dalla cooperativa sociale Matrix che, in località Colle Pizzuto, accoglie da due anni 70 richiedenti asilo arrivati da Paesi africani. La neve, che in alcuni punti ha superato i tre metri, aveva impedito nei giorni scorsi ai mezzi di raggiungere l'edificio dove comunque non mancavano generi di prima necessità per gestori e ospiti. Solo l'utilizzo della potente turbina della Provincia di Chieti ha consentito di liberare la strada ripristinando i collegamenti.

Colto da malore il sindaco di Casalanguida. Luca Conti, 23 anni, il sindaco di Casalanguida nonchè il sindaco più giovane d'Abruzzo, questa mattina è stato colto da malore mentre, per il quinto giorno consecutivo, usciva con l'addetto comunale alle 4 di mattina per togliere con la ruspa la neve dalle strade. Una dolorosa fitta lo ha bloccato e costretto al ricovero in ospedale. Sui social si sono scatenati gli auguri e i complimenti per l'impegno.

Ritardi all'aeroporto di Pescara. Disagi e ritardi di alcune ore all'aeroporto d'Abruzzo a causa della neve caduta sull'area metropolitana. Il volo Pescara-Linate è partito alle 9 e non alle 7.30 come da programma, quello per Bergamo, previsto per le 6.30, dovrebbe decollare alle 14.30, mentre il collegamento per Francoforte è decollato con due ore di ritardo. L'atterraggio del volo Bergamo-Pescara, previsto alle 9.25, è slittato attorno alle 14, quello del volo Francoforte-Pescara, previsto alle 13.55, è partito con oltre un'ora di ritardo. E mercoledì i disagi potrebbero ripetersi.