Ancora scontri alla Camera, ferito l'abruzzese Melilla

13 Febbraio 2015

Dopo le tensioni tra Lega e Ncd, con protagonista il teramano Tancredi, "colpi proibiti" a Montecitorio tra Sel e Pd durante la seduta sulle riforme

PESCARA. Il deputato abruzzese Gianni Melilla è rimasto ferito negli scotri tra deputati di Sel e del PD avvenuti nella notte durante il dibattito a Montecitorio.

Nell’aula della Camera si stava tenendo luogo la seduta fiume sulle riforme costituzionali. Incontro che si è trasformato in uno scontro violento. Poco dopo la mezzanotte il premier Matteo Renzi è arrivato a Montecitorio per fronteggiare l’ostrozionismo che, secondo le sue parole, «blocca il diritto e il dovere della maggioranza di fare le riforme».

Subito dopo gli scontri. I due feriti sono l’abruzzese  Gianni Melilla, segretario d'aula, che ha riportato una ferita alla mano mentre tentava di dividere i deputati, e Donatella Duranti scampata allo scontro con qualche dolore alla spalla. I due deputati, entrambi membri del Sel, sono poi stati portati nell’infermeria del palazzo per ricevere le cure necessarie.