Arriva la neve, ecco dove si può sciare

A Roccaraso, Ovindoli e Campo Felice oggi gli impianti sono aperti. Il vento forte rovina le piste a Campo Imperatore
L’Abruzzo bianco scalda i motori. La neve si è fatta attendere, ma ora le temperature basse stanno “scaldando” i cuori degli appassionati di sci, pronti a invadere le stazioni invernali della regione. Chi è partito prima, chi un po’ dopo, ma le previsioni parlano di piste aperte da oggi nelle principali località turistiche abruzzesi.
ROCCARASO. Grazie alle nevicate delle ultime ore ma soprattutto all’incessante lavoro svolto con l’innevamento programmato, il comprensorio di Roccaraso-Rivisondoli inizia a girare a pieno regime. Per la gioia di turisti e appassionati della neve da oggi aprono gli impianti delle stazioni di Pizzalto e delle Gravare che vanno ad aggiungersi a quelli dell’Aremogna – aperti dal 12 dicembre scorso – e a quelli di Monte Pratello. L’apertura di Pizzalto e Gravare permetterà agli sciatori di poter contare su due grandi parcheggi che vanno ad aggiungersi a quello dell’Aremogna e che renderanno più comodo l’afflusso degli sciatori verso gli impianti. A Pizzalto sarà aperta, per la prima volta, anche la pista Biancaneve, nata per celebrare il film di Alessandro Siani. Riapre anche la triposto delle Gravare di sotto, che con la pista azzurra “Principessa Giovanna” è un comodo punto d’accesso verso gli altri impianti della parte alta dell’Aremogna
OVINDOLI-MAGNOLA. Si attendeva da giorni la nevicata buona che permettesse la riapertura degli impianti sciistici e il via alla stagione invernale. In una delle principali stazioni sciistiche del Centro Italia, a Monte Magnola di Ovindoli, per l'inaugurazione ora non manca niente. Gli hotel sono pieni e i turisti non attendevano altro che il via per iniziare le discese sulle montagne marsicane. Grazie alle basse temperature e alla neve caduta nella giornata di ieri, questa mattina sono aperti gli impianti Capanna Brin - Daino, Le Fosse - Monte Arso, Belvedere, e la pista Capanna Brin.
CAMPO FELICE. Dopo l'innevamento artificiale prodotto in questi ultimi giorni e la neve che sta cadendo in queste ore, è partita ufficialmente anche la stagione sciistica a Campo Felice. «È stato tanto l'impegno messo per aprire i primi impianti durante le feste natalizie», spiegano i gestori degli impianti, «e l'obiettivo è stato raggiunto nonostante le avversità meteorologiche». Le piste aperte sono ben innevate e rispettano tutti i canoni di sicurezza. Continua il lavoro di innevamento programmato per permettere l'utilizzo delle altre piste e degli altri impianti. Attualmente sono aperte le seggiovie Brecciara e Campo Felice, e i tappeti Campo Felice e Snowtubing. Si scia sulla pista Scorpione.
PRATI DI TIVO. Si attende l’arrivo della neve nella stazione sciistica di Prati di Tivo sul Gran Sasso Teramano dove è tutto pronto per la riapertura degli impianti – seggio cabinovia della Madonnina, quadriposto, Pilone e tapis roulant della scuola sci – e di tutte le piste dopo il completamento delle manutenzioni ordinarie e straordinarie e la messa a nuovo dei cannoni sparaneve. Le alte temperature dei giorni scorsi e il forte vento, con raffiche fino a 200km/h che hanno provocato dei danni, già riparati, non hanno permesso l’innevamento artificiale. La stazione gestita dall’imprenditore sambenedettese Marco Finori è stata rimessa a nuovo ed è stato riaperto anche il bar a monte sulla Madonnina. C’è grande fermento per il Capodanno con varie iniziative degli operatori del posto e con il riapertura appena la neve raggiunga uno strato adatto per sciare.
CAMPO IMPERATORE. Partita in anticipo rispetto alle altre stazioni sciistiche abruzzesi, lo scorso 15 dicembre, la stazione aquilana di Campo Imperatore è momentaneamente ferma, in attesa di altre nevicate. Impianti fermi, dopo che i forti venti di tramontana dei giorni scorsi hanno spazzato la neve che aveva permesso l'apertura di due piste. «Abbiamo perso la settimana di Natale», dice l'amministratore unico del Centro Turistico del Gran Sasso, Dino Pignatelli, «e ora speriamo nelle prossime precipitazioni, per rimetterci in corsa».
MAJELLETTA. Intanto, sulla Majelletta, si aspettano, con speranza, le precipitazioni annunciate per oggi. Piste al verde fino a qualche giorno fa, praticamente dimezzate le prenotazioni negli alberghi, poi l’approssimarsi di una perturbazione proveniente dai Balcani, da sempre portatrice, sulla montagna affacciata sul mare Adriatico, di innevamenti da record. E ieri mattina la Majelletta si è colorata finalmente di bianco, sia sulle piste situate in località Mammarosa, punto più alto di un bacino purtroppo ancora non collegato sci ai piedi, sia su quelle di Passolanciano. Circa venti centimetri di neve per la gioia, soprattutto, della clientela degli alberghi, oggi nevicherà ancora prima di consegnarsi al sole previsto per la giornata di Capodanno. «Siamo pronti a far girare i nostri impianti», spiega Fabrizio Di Muzio, «titolare della seggiovia del Panorama- ma, al momento l’innevamento è purtroppo insufficiente. Tutto dipenderà dall’entità delle ultime precipitazioni anche se resta il rammarico legato alla mancanza di un sistema di innevamento programmato attraverso il quale, considerando le ultime temperature, la stagione, sia pure in ritardo, sarebbe comunque potuta partire».
Claudio Lattanzio
Pietro Guida
Adele Di Feliciantonio
Romana Scopano
Giuseppe Rendine

