Arrivano gli indennizzi per il black-out di marzo

I clienti Enel troveranno in bolletta rimborsi automatici fino a 300 euro a famiglia Non serve fare domanda. A Guardiagrele la cifra più alta: in tutto 1 milione e 100
PESCARA. Arriveranno presto in bolletta gli indennizzi dell’Enel per i black out di energia elettrica che si verificarono tra il 5 e il 7 marzo a causa del maltempo. Gli indennizzi riguarderanno parte delle 117 mila utenze di 200 comuni rimaste per molte ore al buio. Si tratta complessivamente di 26 milioni di euro. A comunicare la notizia è stato il presidente della Giunta regionale Luciano D'Alfonso.
Gli indennizzi automatici (per ottenerli non è necessario presentare richiesta) sono previsti da una normativa nazionale e l’importo, forfettario, è regolamentato dall’Autorità per l’energia elettrica.
Il diritto agli indennizzi si acquisisce in base a tre parametri: la durata dell’interruzione di energia elettrica, la tipologia di cliente e gli abitanti del comune. In particolare, hanno diritto all'indennizzo i clienti di bassa tensione che subiscono un’interruzione di almeno 8 ore nei comuni con più di 50 mila abitanti; di oltre 12 ore nei comuni tra i 5 mila e i 50 mila abitanti; e di oltre 16 ore nei comuni sotto i 5mila. Per quel che riguarda gli intestatari di forniture di media tensione, le interruzioni devono essere almeno di 4 ore nei comuni con più di 50 mila abitanti; di 6 ore nei comuni tra i 5 mila e i 50 mila abitanti; e di oltre 8 ore nei comuni più piccoli. Gli indennizzi verranno trasferiti in varie forme dalla società di vendita con cui il cliente ha il contratto di fornitura. Potranno cioè essere scalati dall’importo della bolletta, o accreditati sul conto corrente del cliente, o pervenire tramite bonifico o assegno.
Per le utenze domestiche è previsto un massimo di 300 euro di indennizzo, mentre per le attività commerciali e produttive si potrà arrivare fino ad un massimo di 6 mila euro. La provincia di Pescara è quella che ottiene la cifra maggiore con 9 milioni 141 mila euro, con gli utenti di Penne in cima alla classifica (963mila euro di rimborsi) seguiti dagli utenti di Loreto Aprutino (712 mila euro). La provincia di Chieti otterrà 7 milioni 818 mila euro di indennizzi. In cima alla classifica di questa provincia ci sono gli utenti del comune di Guardiagrele che incasseranno complessivamente 1 milione 96 mila euro, al secondo posti gli utenti di Casoli (418 mila euro). Seguono quindi gli utenti della provincia di Teramo con 7 milioni 486 mila euro di rimborsi (Campli è il Comune più beneficiato con 795mila euro). Chiude la provincia dell’Aquila con appena 1 milione 89 mila euro di indennizzi (Sulmona primo comune con 287 mila euro).
Parallelamente ai ristori, sarà riqualificata la rete elettrica, sulla cui vetustà polemizzò molto il presidente D’Alfonso duranti i giorni dell’emergenza. Il programma di investimenti che riguarderà la regione Abruzzo verrà illustrato nel corso della riunione che il governatore ha convocato per lunedì 22 giugno alle ore 10.30 a palazzo Silone a L'Aquila e alla quale sono stati invitati - tra gli altri - il direttore Country Italia di Enel, Carlo Tamburi, e il responsabile affari istituzionali Italia di Enel, Massimo Bruno, più altre figure apicali dell'azienda.
Alla riunione, fa sapere la Regione, è stata richiesta anche la partecipazione dei presidenti delle quattro Province, del Presidente dell'Anci Abruzzo Luciano Lapenna e dei sindaci dei Comuni colpiti dal lungo black out di marzo.
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