Artigiani, sbloccati i fondi salva-imprese

22 Gennaio 2019

Giangiulli e Gasbarro: sono i finanziamenti di Creditfidi con tassi agevolati della durata di sette anni

CHIETI . Dieci milioni di euro a disposizione di piccole e medie imprese, e professionisti abruzzesi, per finanziamenti a tassi agevolati della durata di sette anni.
A tanto ammonta la dotazione finanziaria che Creditfidi mette a disposizione di quella parte del mondo produttivo della regione che ha maggiori difficoltà ad accedere al mercato del credito. I fondi derivano dalla gestione diretta di tre misure agevolative di derivazione regionale e statale. L’importo massimo erogabile è di 250mila euro. Le risorse potranno essere utilizzate per investimenti, reintegro capitale circolante, attività ordinaria di impresa e anche per il consolidamento di passività, a patto che rientri in un’operazione più ampia di investimento.
La garanzia di Creditfidi va dal 50% all’80% per cento.
Le misure agevolative grazie alle quali l’operazione è stata resa possibile sono quelle della legge regionale 10 del 2017, gestita dalla Fira SpA, il reimpiego del bando “Credito è crescita”, sempre della Regione Abruzzo, e il fondo della legge di Stabilità del 2014.
Le banche convenzionate al momento sono Artigiancassa-Bnp Paribas, Bcc Sangro Teatina e Bper Banca. Altre banche sono in fase di convenzionamento.
«Vogliamo essere vicini», afferma il presidente di Creditfidi, Mario Gasbarro, « soprattutto alle micro e piccole imprese che in questi anni sono state quelle che hanno sofferto maggiormente per poter accedere al credito, anche di modeste entità».
Anni difficili per le piccole e medie imprese, alle prese con un sistema bancario particolarmente “prudente” nel concedere credito.
«Dopo anni di sollecitazioni», dice il direttore di Creditfidi e di Confartigianato Chieti L’Aquila, Daniele Giangiulli, «siamo riusciti ad avere dalla Regione Abruzzo lo sblocco dell’utilizzo dei fondi della vecchia programmazione europea 2007/2013. Ora è importante far arrivare presto queste risorse ai destinatari finali, ossia gli artigiani e le micro e piccole imprese abruzzesi. Per questo», conclude, «abbiamo previsto procedure snelle di istruttoria per dare risposte in tempi rapidi e costi calmierati». (a.bag.)