Asfalto nel Parco, previsti nuovi impianti?

27 Luglio 2016

PESCARA. La vicenda del sentiero asfaltato nel Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, nel comune di Villavallelonga , che tante polemiche sta sollevando, si profila «come il necessario...

PESCARA. La vicenda del sentiero asfaltato nel Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, nel comune di Villavallelonga , che tante polemiche sta sollevando, si profila «come il necessario presupposto per uno scempio ancora più grande, l'assalto al versante Nord dell' Aceretta con nuovi impianti di risalita». Lo afferma in una nota la Stazione Ornitologica Abruzzese (Soa) sostenendo di aver trovato i documenti per dare una risposta. «Nel Piano triennale delle opere pubbliche del Comune di Villavallelonga», spiega l'associazione, «è prevista la costruzione di un impianto di arroccamento del costo di 2 milioni di euro. Siamo andati a verificare che cosa dice il Piano paesistico della Regione , redatto negli anni '80, ma ancora vigente e udite udite, una larga porzione del versante montano di Villavallelonga, che domina i Prati d'Angro, ricade all'interno del perimetro del bacino sciistico in cui vi sono gli impianti di risalita di Pescasseroli».

Le norme prevedono che i divieti insormontabili della Zona di protezione speciale per nuovi impianti di risalita citati dal direttore del Parco non si applicano se esiste una pianificazione antecedente alla data di entrata in vigore del decreto relativo alla tutela delle Zps, come in questo caso (il decreto è del 2007). «Possibile che il Parco d'Abruzzo non conoscesse questi documenti e le previsioni del Piano paesistico regionale per un'area così delicata?». si chiede la Soa, «perché hanno cercato di rassicurare quando i documenti ufficiali vanno nella direzione esattamente opposta?».