Asili nido, in Abruzzo retta media di 255 euro al mese

PESCARA. Un mese 255 euro: tanto costa mediamente in Abruzzo mandare il proprio figlio all’asilo nido comunale, rispetto ai 309 euro della media nazionale. Notevoli le differenze territoriali fra...
PESCARA. Un mese 255 euro: tanto costa mediamente in Abruzzo mandare il proprio figlio all’asilo nido comunale, rispetto ai 309 euro della media nazionale. Notevoli le differenze territoriali fra Nord, Centro e Sud, e fra le diverse province. In Abruzzo si va dai 262 euro di Chieti ai 330 di Pescara, ma ad usufruire del servizio è solo l’8,1% dei bimbi nella fascia di età 0-2 anni. 26 i nidi comunali attivi nei capoluoghi abruzzesi, con una disponibilità di posti pari a 780. Rispetto al numero di domande effettuate nei capoluoghi di provincia resta fuori dal servizio comunale il 34% dei richiedenti (33% la media nazionale).
A rendere noti i dati su costi, disponibilità di posti e lista di attesa, agevolazioni tariffarie previste, in tema di asili nido comunali, è l’Osservatorio nazionale prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva che ogni anno fornisce un quadro nazionale delle spese sostenute dalle famiglie italiane in merito ai servizi pubblici locali (asili nido, acqua, rifiuti, trasporti pubblici).
Gli asili più costosi al Nord (380 euro) seguiti dal Centro (322) e infine dal Sud (219). La regione più economica è la Calabria con una tariffa media mensile di 139 euro, la più costosa la Valle D’Aosta con in media 432 euro. Fra le province il primato dei costi più alti spetta a Lecco con 515 euro al mese (5150 euro all’anno), mentre Vibo Valentia è la più economica con 120 euro mensili (1200 l’anno).
L’analisi ha considerato una famiglia tipo di tre persone (genitori e figlio 0-3 anni) con reddito lordo annuo di 44.200 euro e relativo Isee di 19.900 euro.

