Assegno unico, solo metà di chi ne ha diritto invia la domanda

Meno di 60mila richieste mandate a fronte di 135mila famiglie che possono accedere alla misura che sostituisce detrazioni e assegni familiari
Sono state meno di 60mila le domande di assegno unico inviate in Abruzzo, ma sono almeno altrettante quelle che mancano all'appello. L'Inps regionale ha comunicato al patronato Inca Cgil che le domande di assegno unico universale pervenute al 1° marzo scorso sono state 59.604, per un totale di 98.892 figli minori di 21 anni o disabili coinvolti. Il 59% delle domande (34.988) è stato inoltrato dagli istituti sindacali di patronato, mentre nel 41% dei casi (per un totale di 24.616 domande) sono stati i cittadini a provvedere autonomamente all'invio tramite i canali dedicati.
Sono però in 135mila le famiglie abruzzesi che, secondo le stime Inps, hanno diritto alla misura che da marzo sostituisce detrazioni per figli a carico ed assegni familiari percepiti fino ad oggi in busta paga. All'appello, quindi, mancano almeno altrettante domande rispetto a quelle fatte. Domande che dovranno pervenire all'Istituto, per il tramite dei patronati o direttamente dai cittadini, entro il 30 giugno, termine ultimo oltre il quale non sarà più possibile chiedere gli arretrati. Sempre entro il 30 giugno, insieme alla domanda, è utile produrre il modello Isee che consente di beneficiare di una serie di maggiorazioni sull'importo dell'assegno. Chi ha un'Isee inferiore a 15.000 euro avrà diritto a un importo base di 175 euro mensili per ciascun figlio fino a 18 anni (85 euro per i figli dai 18 ai 21 anni) oltre ad altre maggiorazioni in caso di presenza di figli disabili o famiglie numerose. Importi che varieranno con il variare del reddito Isee.
Nel caso in cui si decidesse di non presentare il modello Isee, potrà comunque essere richiesto l'assegno unico, ma in questo caso sarà riconosciuto l'importo minimo per ciascun figlio pari a 50 euro (25 euro per i figli maggiorenni fino a 21 anni). Nelle prossime settimane, l'Inps, con una procedura centralizzata, si è impegnata a mettere in pagamento tramite bonifico bancario che sarà accreditato direttamente sul conto del richiedente, gli assegni unici le cui domande sono state inviate entro il 28 febbraio.

