«Assenti in commissione» M5s tuona, il Pd risponde

L'AQUILA. Una giornata partita tra le proteste del Movimento 5 stelle per l'assenza nella IV commissione Politiche europee dell'assessora alle Politiche sociali Marinella Sclocco (impegnata prima in...
L'AQUILA. Una giornata partita tra le proteste del Movimento 5 stelle per l'assenza nella IV commissione Politiche europee dell'assessora alle Politiche sociali Marinella Sclocco (impegnata prima in Consiglio e poi a Pescara), del collega assessore alle Aree interne Andrea Gerosolimo (in realtà assente per problemi di salute) e del presidente della Regione Luciano D'Alfonso. E' la grillina Sara Marcozzi in particolare a puntare il dito contro il governo regionale che non prenderebbe sul serio i luoghi della politica, ritardando l'avvio dei lavori e «senza rispetto dei regolamenti». La IV commissione si sarebbe dovuta riunire ieri alle 10, «invece ha visto l'assenza di tutti e tre i componenti del Governo», ha tuonato la Marcozzi, aggiungendo che «il presidente della commissione, Luciano Monticelli, stante l'assenza di tutti i commissari del Pd e di Fi, ha dovuto ritardare l'apertura della commissione oltre i 30 minuti consentiti e, nonostante la nostra eccezione di tardività e, dunque, illegittimità dell'apertura, ha ritenuto di procedere ugualmente».
Dubbi sono stati sollevati dai grillini anche sul conteggio del numero legale e sulla attribuzione delle deleghe. «Siamo oramai abituati alle interpretazioni del regolamento a uso e consumo del Partito Democratico», hanno aggiunto i pentastellati. Alla Marcozzi e al M5s risponde il consigliere di Sinistra italiana Leandro Bracco (ex grillino): «La Marcozzi ha ragione sulle assenze, ma sbaglia sulla mancanza del numero legale, dovrebbe meglio leggere il regolamento interno. L'articolo 28 comma 8 prevede che il presidente della commissione può essere delegato da qualcun altro per il numero legale, quindi la maggioranza aveva i numeri, essendo presenti quattro componenti della maggioranza, che hanno rappresentato 18 voti». E a ribattere ai grillini è stato anche Monticelli: «In commissione abbiamo approvato tutto, è vero che mancavano gli assessori ma c'erano i funzionari dei vari settori».
Ieri c’è stata anche la conferenza dei capigruppo, presieduta da Giuseppe Di Pangrazio. All'ordine del giorno le audizioni del “Mia casa Abruzzo” sulla ricostruzione e messa in sicurezza sismica delle case Ater, sulle riserve naturali ed il regolamento sulla gestione faunistico-venatoria dei cinghiali.
In attesa della seduta del consiglio regionale del 6 dicembre, è tempo di cerimonie: ieri è stata scoperta la targa contro la violenza femminile all'ingresso della sala Ignazio Silone all'Emiciclo all'Aquila; questa mattina è in programma l'intitolazione della Sala blu (sede della Regione di viale Bovio a Pescara) alla memoria di Filomena Delli Castelli, unica donna abruzzese membro dell'Assemblea costituente.
Marianna Gianforte

