B&B e sicurezza alimentare il Tar dà l’ok alla Regione

22 Novembre 2019

Respinta la richiesta dell’associazione di categoria di sospendere la delibera Febbo: «I giudici hanno riconosciuto la legittimità dei nostri provvedimenti»

PESCARA . Non c’è alcun pregiudizio immediato nel dover acquisire un attestato di formazione sulle corrette prassi di sicurezza alimentare, dal momento che i titolari dei B&B che non intendono partecipare ai corsi Haccp, possono fornire ai clienti il voucher per fare colazione altrove. E, soprattutto, non c’è alcun carattere di urgenza e indifferibilità da giustificare una sospensione della delibera, in attesa delle decisione del ricorso. È con queste motivazioni i giudici del Tar dell’Aquila hanno respinto, in fase cautelare, la domanda presentata dall’associazione Abruzzo Bnb, che chiedeva la sospensione della delibera varata lo scorso giungo dalla Regione Abruzzo, attraverso la quale erano state stabilite le nuove modalità per la somministrazione della prima colazione nei Bed&Breakfast. Nel mirino dell’associazione il passaggio della delibera in base al quale chi si occupa della somministrazione della colazione deve possedere un attestato «comprovante l’avvenuta formazione» sulle corrette prassi alimentari, in sostituzione del vecchio libretto sanitario.
I giudici (Umberto Realfonzo, presidente, e Paola Anna Gemma Di Cesare, estensore), non hanno condiviso i motivi del ricorso ritenendo invece corretto l’operato della Regione. La questione dovrà essere ulteriormente dibattuta, nel corso di un’udienza di merito della quale non è stata ancora fissata la data.
Soddisfatto l’assessore regionale al turismo, Mauro Febbo, che aveva presentato la delibera contestata dall’associazione Abruzzo Bnb la quale, tuttavia, al primo passaggio davanti al Tar era riuscita a far sospendere l’atto fino all’udienza di ieri l’altro attraverso un decreto .
«Il Tribunale amministrativo regionale per l’Abruzzo», ha commentato, «ha riconoscendo la legittimità degli atti da noi approvati e la correttezza delle modifiche apportate in relazione alla semplificazioni per la somministrazione della prima colazione nelle strutture ricettive turistiche di Bed&Breakfast. Ricordo», spiega Febbo, «come la delibera 307, approvata dalla Giunta regionale, il 3 giugno scorso fosse stata sospesa a seguito del ricorso avanzato dall’associazione Abruzzo Bnb. Adesso, invece, le nuove regole potranno essere adottate anche alla luce di questo pronunciamento che riconosce la bontà del nostro provvedimento in cui non sussistono i connotati della gravità ed irreparabilità come era stato prospettato dal ricorrente. Infatti, con la delibera 307», ha concluso l’assessore, «abbiamo prodotto importanti semplificazioni e definito gli indirizzi per la somministrazione della prima colazione permettendo a tutte le attività di B&B operanti di adeguarsi entro il 31 ottobre».
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