«Basta scontri in Consiglio»

17 Gennaio 2015

Il presidente dell’assemblea regionale Di Pangrazio: sforzo comune per superare i problemi

L'AQUILA. «Non è più tempo delle contrapposizioni, le istituzioni devono lavorare in sinergia per superare la crisi economica regionale e migliorare la qualità della vita nella nostra regione». Parole di conciliazione rivolte al sistema istituzionale e alle forze politiche quelle con cui il presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, ha aperto ieri mattina il tradizionale incontro di “fine anno” con i giornalisti.

Un appuntamento arrivato un po' tardivo rispetto ai consueti auguri di fine anno, presentandosi più che altro come un incontro programmatico sulle priorità del nuovo anno. Il 2015 sarà segnato dall'appuntamento importante con l'elezione del nuovo presidente della Repubblica dopo le dimissioni di Giorgio Napolitano, elezioni per le quali è prevista una seduta straordinaria e urgente all'Emiciclo all'Aquila martedì 20 gennaio, per decidere quali saranno i tre grandi elettori abruzzesi che parteciperanno (fermi restando Di Pangrazio e il governatore Luciano D'Alfonso, c'è ora da scegliere quello dell'opposizione) tra le polemiche sollevate dal Movimento 5 stelle che chiede un proprio rappresentante. «Napolitano è stato un presidente attento a mantenere il sistema democratico in momenti di grande difficoltà economica e sociale», ha detto Di Pangrazio aprendo il suo discorso, «anche attraverso il susseguirsi di quattro governi. Notevole», ha aggiunto, «il contributo del capo dello Stato a tutela dell'istituzione nel suo insieme, con rilievo al ruolo delle nuove generazioni. Ovvero, “uno sguardo oltre”». Di Pangrazio, seduto accanto al presidente dell'Ordine dei Giornalisti Stefano Pallotta, al neo segretario del sindacato Giornalisti abruzzesi Paolo Durante e al vice presidente vicario Lucrezio Paolini, ha affrontato la questione della «profonda crisi del sistema dell'informazione che in Abruzzo ha raggiunto, nel 2014, punte drammatiche».

Di qui l'istituzione di borse lavoro da destinare a giornalisti disoccupati che potranno essere impiegati come uffici stampa nei Comuni che realizzeranno una unione di servizi. Di Pangrazio ha spiegato che «occorre una legge che aiuti a stabilizzare gli uffici stampa locali incentivando il ricorso a professionisti del settore». Il presidente ha anche ripercorso i momenti principali dei primi sette mesi di questa decima legislatura, tra cui l'incontro con i vertici delle Ferrovie per il miglioramento dei servizi in Abruzzo, il protocollo per la valorizzazione dei Cunicoli di Claudio nel Fucino, la giornata dedicata ai caduti in agricoltura. Sono già diversi i progetti che saranno portati a termine nel corso del 2015, come «il processo di semplificazione legislativa con l'abrogazione di centinaia di norme che rendono complicata l'applicazione delle disposizioni e l'istituzione dei testi unici», ha anticipato Di Pangrazio. Altro importante fronte su cui si dovrà lavorare è quello del «vuoto» sui finanziamenti diretti europei. Sarà istituito un organismo tecnico che faccia da supporto agli enti più piccoli nel presentare progetti che possano essere ammessi ai finanziamenti.

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