Bcc Cappelle, utile di 1,2 milioni

L’istituto chiude il bilancio 2013. Borgia: azioni per chi è in difficoltà
MONTESILVANO. La Bcc di Cappelle sul Tavo chiude il 2013 con un utile netto di 1 milione 200mila euro, sempre in miglioramento sempre in miglioramento dal 2009, anno dell'insediamento del presidente Michele Samuele Borgia. I soci hanno approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio nel corso dell’assemblea al Grand Hotel Adriatico di Montesilvano.
Ed è stato proprio Borgia, affiancato dal direttore della banca Adriano Giacintucci, a mostrare i risultati conseguiti e a presentare i dati del bilancio sociale, che riguarda in particolare le attività di natura solidale e quelle a supporto del territorio e delle persone che vi operano.
«Abbiamo attivato una serie di operazioni di microcredito a favore di coloro che hanno perso qualsiasi credibilità bancaria», ha detto Borgia, «clienti in condizioni di indigenza che grazie a questi soldi hanno riacquistato dignità e si stanno riscattando».
Sempre nel corso del 2013, sono state concesse 116 sospensioni del mutuo, e sono stati anticipati i soldi della cassa integrazione ai lavoratori della Sixty di Chieti. «Questo ha consentito a centinaia di famiglie», ha spiegato il presidente, «di non rimanere senza mezzi di sostentamento in attesa dell'erogazione da parte dell'Inps».
La Bcc di Cappelle è poi l'unica banca abruzzese ad aver istituito la Mutua per i propri soci. Un'iniziativa di sostegno nel campo delle prestazioni sanitarie e non solo, che è cresciuta in un anno da 45 a 700 iscritti. Tante sono poi le iniziative a supporto dell'economia locale: si va dai prodotti finanziari per ristrutturare la casa a quelli per acquistarla.
«I numeri ci danno ragione», ha aggiunto Borgia, «la raccolta continua a crescere e questo vuol dire che i clienti del nostro territorio credono molto nella banca e le affidano i risparmi di una vita, in netta controtendenza rispetto al sistema bancario. Per noi però, non è importante solo l'aumento dei depositi, vogliamo infatti che riprenda la crescita economica del territorio e che le famiglie tornino a poter acquistare la propria casa».
All'assemblea hanno partecipato tra gli altri, i consiglieri di amministrazione e il direttore generale della Federazione Bcc (Fedam) Ermanno Alfonsi.

