Bcc Roma, crescono impieghi e utili

Il presidente Liberati: ancora più forti al servizio del territorio
L’AQUILA . «La nostra banca continua ad andare bene malgrado il contesto economico e bancario molto difficile». Così Francesco Liberati, presidente della Bcc Roma commenta i dati della semestrale dell’istituto che opera nel Lazio, in Abruzzo e nel Veneto. I primi sei mesi del 2017 si chiudono con un utile netto di 12,6 milioni di euro, in crescita del 12,5%. Cresce anche l’attivo totale, 11,8 miliardi di euro, in aumento dell’11,3% rispetto al giugno 2016. Dal punto di vista patrimoniale, Bcc di Roma registra un aumento degli impieghi del 4,0% raggiungendo i 7,1 miliardi di euro. Il patrimonio della Banca è a 745,7 milioni di euro (+0,1% rispetto a giugno 2016).
Presidente, quali sono i dati più significativi per lei?
«Soprattutto il livello di utile, che ci consentirà di consolidare il nostro patrimonio, nonostante le quattro operazioni di aggregazione fatte in due anni a supporto di quattro Bcc in difficoltà. Abbiamo anche avuto una grande crescita degli impieghi. Ma il dato importante è quello del credito medio erogato: 40 mila euro. Che conferma la nostra vocazione mutualistica e l’attenzione alle famiglie e alle piccole e medie imprese».
Svilupperete altre attività in Abruzzo?
«La nostra banca continua a dedicare una grande attenzione alla terra dell’Abruzzo, che è anche la mia terra. Siamo presenti con 18 filiali e nove tesorerie a domicilio, tutte nella provincia dell’Aquila, dal capoluogo alla Marsica, al Parco nazionale d’Abruzzo. La nostra attenzione è confermata dalla continua dinamica dei finanziamenti che eroghiamo a famiglie e imprese. Inoltre la banca investe nella regione Abruzzo una quota altissima di quello che raccoglie, circa il 96%. Anche dal punto di vista del sostegno morale e sociale non abbiamo mai fatto mancare l’impegno anche con le attività dei comitati locali dei soci, organismi costituiti 20 anni fa per gestire i fondi di beneficenza e le sponsorizzazioni».
Quali sono state le iniziative più importanti?
«Tra le iniziative, la più importante è stata, dopo il terremoto dell’Aquiladel 2009, l’intervento per palazzo Margherita».
Il sistema delle Bcc è alla vigilia di un’importante riforma. Quali sono le prospettive per Bcc Roma?
«Le nostre prospettive sono importanti. Come sa sono stati costituiti due gruppi bancari: Iccrea e il gruppo Cassa centrale del Trentino. Dopo l’emanazione della disposizione della Banca d’Italia è scattato il contatore che prevede 18 mesi per la costituzione di questi gruppi bancari. Il nostro gruppo è Iccrea».
Conserverete la vostra autonomia?
«La nostra banca resterà una cooperativa a mutualità prevalente al servizio delle famiglie e delle imprese dei nostri territori».
Come vive la vicenda del rinvio a giudizio dei vertici del gruppo per tassi usurari?
«Si tratta di una vicenda poco significativa dal punto di vista economico. La denunciante ha già perso tutte le istanze in sede civile. Questo procedimento nasce da una denuncia in relazione a due mutui. A seguito della rinegoziazione del primo la denunciante asserisce vi sia stata l’applicazione di tassi usurari. Dalle perizie tecniche emerge che ci sarebbe stato uno sforamento isolato di 187,86 euro. Siamo assolutamente sereni». (a.d.f.)

