Bed and breakfast, l’incontro con Febbo

3 Aprile 2019

Pescara, platea gremita di imprenditori per chiarire i lati oscuri della delibera dell’ex giunta

PESCARA. L'assessore regionale al Turismo, Mauro Febbo, ieri mattina, a Pescara, nella sala dei Marmi della Provincia, si è confrontato con i titolari dei Bed and breakfast della regione per approfondire le questioni sollevate in merito alla corretta applicazione dell'atto di indirizzo approvato per la somministrazione delle colazioni nei B&B ed all'aggiornamento della modulistica unica regionale.
«Si tratta – ha spiegato Febbo, affiancato dal direttore del Dipartimento, Francesco Di Filippo, e dai funzionari della struttura - di una delibera approvata dal precedente governo regionale che non è stata preceduta da una adeguata fase di consultazione degli attori principali. Mi riferisco - ha aggiunto - ad un atto, la delibera 1060 del 2018, che sta creando non poche difficoltà interpretative. Alla luce di ciò - ha assicurato l'assessore - apporremo sicuramente dei correttivi che andranno nella direzione di semplificare gli aspetti burocratici».
Quello dei B&B in Abruzzo è un contesto molto vasto dove operano ben 1.265 realtà che danno una risposta economica a tante famiglie ma anche un supporto all'attività turistico-ricettiva della regione. Ieri la platea era infatti gremita.
«Siamo aperti a suggerimenti e ad eventuali correzioni da parte dei titolari dei B&B – ha concluso Febbo – ma senza mettere in discussione le normative comunitarie, come il regolamento 852 del 2004, secondo cui la somministrazione della prima colazione deve avvenire seguendo e rispettando quanto previsto dalla normativa del settore alimentare, applicando l'autocontrollo e garantendo che il personale destinato alla somministrazione ed al servizio della colazione, alla manipolazione ed allo stoccaggio di prodotti alimentari destinati agli ospiti, sia correttamente e costantemente formato in materia di igiene e sicurezza alimentare». (c.s.)