Berardinetti: procedure snelle per l’Ater
«Le modifiche apportate alla legge Regionale n. 96 de 1996, con gli emendamenti, da me proposti ed approvati dal consiglio regionale, nell’ultima seduta, costituiscono una risposta alle istanze che...
«Le modifiche apportate alla legge Regionale n. 96 de 1996, con gli emendamenti, da me proposti ed approvati dal consiglio regionale, nell’ultima seduta, costituiscono una risposta alle istanze che da tempo le aziende che gestiscono l’Edilizia residenziale pubblica richiedono, per superare le difficoltà e gli anacronismi palesi, soprattutto in considerazione che la Legge Regionale in questione è datata ed è stata una delle poche leggi non modificata nel tempo, rispetto alle normative vigenti in altre Regioni italiane». Così l'assessore Lorenzo Berardinetti vuol dare risposte concrete a quanti chiedevano di snellire le procedure burocratiche. «Pur avendo ricevuto la delega di assessore alla Politica della casa da poche settimane», afferma Berardinetti, «mi sono subito reso conto della necessità di una revisione globale della normativa del settore, per poter migliorare e garantire, in maniera equilibrata, il diritto alla casa delle popolazioni abruzzesi. In attesa di modernizzare l’intero impianto normativo, porto a casa questo risultato: si tratta di un primo provvedimento utile alle Ater per svolgere al meglio la propria missione. Le modifiche apportate riguardano norme sulla decadenza, sui canoni concordati e sullo stato di diritto per il mantenimento dell’alloggio, ma soprattutto rivedono il calcolo di canoni, che sarà uniformemente adottato per tutta l’Edilizia residenziale e conformemente alle altre Regioni, con i parametri Isee che di fatto indicano lo stato delle popolazioni più deboli della Regione Abruzzo.

