Bernardo e altri animali uccisi Troppi casi avvolti nel mistero

23 Luglio 2016

L’anno nero degli orsi sembrava ormai lontano. È il 2007 quando uno dei simboli del Parco viene ucciso, forse per avvelenamento. L’orso Bernardo viene ritrovato tra i faggi e gli aceri del Parco...

L’anno nero degli orsi sembrava ormai lontano. È il 2007 quando uno dei simboli del Parco viene ucciso, forse per avvelenamento. L’orso Bernardo viene ritrovato tra i faggi e gli aceri del Parco nazionale, a pancia in giù, con le zampe allungate tra i ciuffi d’erba e il sangue raggrumato intorno alla bocca. Prima di lui erano morti, sempre all’interno dell’area protetta, altri due esemplari, successivamente, invece altri due, anche in questo caso forse per mano dell’uomo. Troppi casi quell’anno, e troppi «forse». Tanto che, allora, ci fu anche l’arrivo del ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, inviato dall’allora premier Romano Prodi. Gli orsi morti e i dubbi sono andati avanti negli anni, di pari passo, fino a oggi. Incertezze che impediscono anche di fare un bilancio esatto degli esemplari ritrovati senza vita. La morte di Morena sembra una storia già vista. Le speranze affidati alle inchieste giudiziarie non hanno dato giustizia negli anni a queste morti, troppo spesso misteriose, troppo spesso accantonate con un nulla di fatto. (p.g.)