Bilancio, cresce il disavanzo: 530 milioni nel 2013

30 Aprile 2015

PESCARA. Peggiorano i conti della Regione. Al termine del riaccertamento dei residui 2013 si è passati da un disavanzo di 454 milioni a uno ben più pesante di 530 milioni circa, 76 milioni in più che...

PESCARA. Peggiorano i conti della Regione. Al termine del riaccertamento dei residui 2013 si è passati da un disavanzo di 454 milioni a uno ben più pesante di 530 milioni circa, 76 milioni in più che pesano su un bilancio già in forte affanno. «Si tratta di una pesante eredità», commenta l’assessore regionale al Bilancio Silvio Paolucci. «Per chiudere questa operazione straordinaria di revisione del bilancio ci sono voluti 6 mesi di lavoro. È la prima volta in Abruzzo. Ora la Regione, dopo aver evitato l’ impugnativa dell’ultimo bilancio dovrà trovare un piano di ammortamento credibile per recuperare il disavanzo». Il piano dovrà essere concluso in tre annualità. Il rischio è il commissariamento del bilancio con tutto quello che comporta in termini di autonomia di gestione e di programmazione delle risorse.