Bio, microchip antitarocco e serre musicali

5 Agosto 2016

Coldiretti consegna gli Oscar Green ai giovani imprenditori agricoli dell’innovazione

PESCARA. C’è l’agricoltore che cresce verdure bio in vere e proprie serre musicali, il microchip antitarocco che “traccia” il percorso della materia prima dal campo alla trasformazione, le basi per la pizza rigorosamente a km 0 e la ricreazione di campagna passando per una residenza rurale per artisti d’avanguardia e una radio per permettere l’intercomunicazione tra giovani imprese agricole.

E’ una agricoltura del futuro con una forte inclinazione alla “condivisione” della ruralità la protagonista dell’edizione 2016 di Oscar Green, il concorso sull’innovazione promosso da Coldiretti Giovani Impresa che, nella selezione regionale, ha premiato quattro imprenditori con meno di 40 anni.

I risultati sono stati svelati ad Atri, nella fattoria sociale Rurabilandia, nell’ambito della Prima festa d’estate promossa da Coldiretti Abruzzo e riservata ai giovani imprenditori soci e insediati nell’ambito del Psr 2014-2020.

Oltre 350 gli under 40 presenti alla cerimonia, che ha visto partecipare la Delegata nazionale di Coldiretti Giovani Impresa Maria Letizia Gardoni,.

Sono intervenuti il presidente di Coldiretti Abruzzo Domenico Pasetti, il direttore regionale Giulio Federici, la presidente di Coldiretti Teramo Silvana Verdecchia e il delegato regionale di Coldiretti Giovani Impresa Pier Carmine Tilli, che in occasione dell’incontro ha consegnato un documento programmatico dei giovani agricoltori all’assessore regionale alle Politiche agricole Dino Pepe.

I vincitori della selezione regionale del concorso premiati con l’Oscar Green Abruzzo 2016 sono: Gaetano Carboni, 39 anni, titolare dell’azienda agricola Pollinaria a Civitella Casanova, vincitore della categoria Fare rete, è l’esempio di come si possa coniugare l’arte con la ruralità attraverso il concetto di bellezza.

Alfredo D’Eusanio, 39 anni, vincitore della We green, è il titolare insieme alla moglie Patrizia di una azienda biologica situata ad Ortona molto particolare. E’ infatti tra le pochi in Italia che sfrutta i principi della Genodica, una sorta di musicoterapia che permette, attraverso la riproduzione di brani di musica classica, la migliore crescita delle piantine nei semenzai.

Morena Micolucci, 40 anni, è la titolare di una azienda nata nel 2013 che si è specializzata – unica in Italia – in un prodotto molto particolare: basi per pizze bio e cento per cento italiane.

Vincitrice della categoria Campagna amica, l’azienda, con sede a Castellanto in provincia di Teramo, realizza dalla semina al confezionamento una focaccia a ciclo chiuso nel rispetto di una filiera tutta italiana garantendo il consumatore sulla genuinità del prodotto grano nelle forme “fresca, surgelata e in Atm”.

Gianluca Delle Monache, 26 anni, è il vincitore della Categoria Impresa2.terra, titolare dell’azienda agricola Allium di Penne, nata nel 2010 dal progetto di due amici che sognavano di produrre aglio rosso e bianco abruzzese per esportarlo all’estero.

Un riconoscimento particolare – l’Oscar per il Paese Amico – è stato invece attribuito al liceo artistico musicale e Coreutico Misticoni e Bellisario di Pescara (Mibe), che nell’ambito del progetto sulla sana alimentazione ha tradotto in pratica la teoria lanciano la “ricreazione a km 0” con il panino di Campagna amica preparato esclusivamente dalle aziende agricole e agrituristiche di Campagna amica con prodotti rigorosamente abruzzesi. A ritirare il premio Oscar Green per la categoria Paese Amico sono stati gli studenti delle ultime classi.