Biol 2014, il podio degli oli abruzzesi
PESCARA. L'extravergine di oliva bio “Armonia” di Frantoio Hermes di Penne, blend delle varietà Gentile dell'Aquila e Dritta, nella top ten del Premio internazionale Biol 2014, la più importante...
PESCARA. L'extravergine di oliva bio “Armonia” di Frantoio Hermes di Penne, blend delle varietà Gentile dell'Aquila e Dritta, nella top ten del Premio internazionale Biol 2014, la più importante rassegna mondiale del settore. Il prodotto abruzzese si è fatto onore grazie alla grande passione e alle capacità professionali che da sempre contraddistinguono le aziende storiche abruzzesi. Tra i 425 oli in gara - cifra record per il concorso promosso dal Consorzio italiano per il biologico (Cibi) e da Regione Puglia, Camera di commercio di Bari e Città di Andria - giunti da 17 Paesi, l'extravergine di Frantoio Hermes si è classificato tra i primi 10 al mondo ed ha guadagnato la Extra Gold Metal. Stessa medaglia (Extra Gold) per l'evo dop Colline Teatine del Trappeto di Caprafico di Tommaso Masciantonio (Casoli). Medaglie d'oro (Gold Medal) per il bio delle aziende Di Giacomo Sandro (Pianella), Marina Palusci (Pianella), La Selva d'Abruzzo (Moscufo), Gaetano Carboni (Civitella Casanova), Ephedra piccola società cooperativa (L'Aquila), Persiani (Atri), Olivicola Casolana (Casoli), Santa Barbara (Chieti). La tipicità degli oli biologici è inestimabile e rappresenta un distillato di moltissimi valori culturali e antropologici, un patrimonio da salvare e da raccontare si è sottolineato durante la cerimonia di consegna del premio Biol 2014 nella Sala degli Specchia della Reggia Vanvitelliana, a Caserta. Per lo studioso Raffaele Sacchi «la grande opportunità degli extravergini italiani deve puntare sulle varietà colturali e sulla biodiversità».
Jolanda Ferrara

