«Bisogna continuare a depenalizzare»

25 Maggio 2016

«C’è un ricorso esasperato alla giustizia penale», dice Armanda Servino, giudice della Corte d’appello dell’Aquila, «non tutto quello che si denuncia si può trasformare in un processo. In appello...

«C’è un ricorso esasperato alla giustizia penale», dice Armanda Servino, giudice della Corte d’appello dell’Aquila, «non tutto quello che si denuncia si può trasformare in un processo. In appello bisogna occuparsi delle grandi cose e della giustizia di tutti giorni. Adesso per fortuna c’è un importante lavoro di depenalizzazione. Il problema è molto complesso: da un lato ci sono i tempi dei processi che sono lunghi e dall’altro un’assenza di risorse che indubbiamente si ripercuote sul sistema. Anche nel processo telematico che è una grande conquista ci sono grossi problemi. Nessuno ha la bacchetta magica, ma bisognerebbe lavorare tutti insieme per trovare delle soluzioni. Credo che sia necessario depenalizzare sempre di più e fare in modo che la giustizia si occupi delle cose più importanti. Molti fatti che non rivestono grande valore sociale bisognerebbe renderli illeciti amministrativi».