Bonus per esposizione all’amianto

17 Febbraio 2016

Vale fino al 2018 l’extracontributo per i lavoratori interessati

PESCARA. La Legge di Stabilità 2016 contiene alcune misure in favore dei lavoratori esposti all’amianto. In particolare sono stati riconosciuti i benefici previdenziali per i lavoratori che siano stati esposti all'amianto per un periodo superiore a dieci anni, e benefici sono previsti anche ai lavoratori che operano nel settore ferroviario e che hanno eseguito bonifiche senza adeguate protezioni per l’intero periodo di durata delle operazioni di bonifica. I benefìci sono riconosciuti a domanda, da presentare all’Inps, a pena di decadenza, entro il 1° marzo.

Nel dettaglio, la Stabilità ha allungato fino al 2018 la maggiorazione contributiva prevista ai fini della decorrenza del trattamento pensionistico che prima era previsto solo per il 2015. A tal fine è stato istituito un fondo presso il ministero del Lavoro di 2 milioni annui per il triennio 2016-18.

Viene inoltre istituito presso il ministero del Lavoro un fondo per le vittime dell’amianto in favore degli eredi dei deceduti per esposizione all’amianto avvenuta nell’esecuzione delle operazioni portuali attuate per realizzare la cessazione dell’impiego del minerale. Il fondo è pari a dieci milioni annui nel triennio 2016-18 e va ai superstiti a titolo di risarcimento danni. C’è infine una norma che consente l’accesso alle prestazioni previste per i malati di mesotelioma anche agli eredi che abbiano contratto la patologia per contatto con i familiari o per esposizione ambientale. Le domande vanno presentate entro il 31 marzo.