CANTINE e territorio

PESCARA . L'Abruzzo del vino e della cultura declinato attraverso percorsi mirati che facilitano ed invogliano il turista a godersi la nostra regione. Una piattaforma online che dà l’opportunità di...
PESCARA . L'Abruzzo del vino e della cultura declinato attraverso percorsi mirati che facilitano ed invogliano il turista a godersi la nostra regione. Una piattaforma online che dà l’opportunità di scoprire il territorio abruzzese grazie ad itinerari tematici capaci di svelare oltre 400 cantine e 90 differenti tappe. Il Consorzio di Tutela Vini d'Abruzzo ha presentato ieri al Convento Michetti di Francavilla questo nuovo progetto di marketing territoriale, il sito percorsi.vinidabruzzo.it, a breve online anche in inglese, che promuove percorsi turistici fra attrattive culturali, naturali, agroalimentari.
«Il nostro è un territorio composito che offre tantissimo al turismo, ma è ancora poco frequentato» osserva Valentino Di Campli, presidente del Consorzio Vini d'Abruzzo. «Da oggi, grazie ad un nuovo strumento tecnologico, vorremmo facilitare la fruizione dell'offerta culturale, paesaggistica ed enologica per chi sceglie di visitarci, attirando nuova attenzione sull'Abruzzo».
“Percorsi” mette a disposizione dei visitatori, in viaggio sulle nostre strade, informazioni turistiche e contenuti culturali di qualità in un’unica piattaforma online, intuitiva, di fruizione immediata.
È sufficiente connettersi per navigare un sotto menu che, a ciascun itinerario, associa una presentazione con la descrizione della strada e dell'area di riferimento, con le principali località: illustra eremi, monumenti, musei, chiese, con tutte le indicazioni, un elenco delle cantine, con indirizzi, recapiti, servizi offerti, suggerisce i vicini ristoranti dove sostare.
«Percorsi vuole mostrare l'Abruzzo nei suoi tratti fondamentali che molti abruzzesi danno per scontato» spiega Valentina Di Camillo, consigliera del Consorzio delegata al progetto.
«Questo è un primo step, un contenitore virtuale, corredato anche da supporti cartacei di prossima distribuzione, che vuole diventare più in là una applicazione per raggiungere quanti più utenti possibile. Sono percorsi che toccano punti emblematici, distanti anche molti chilometri, per cui è necessaria l'automobile, ma i prossimi step guarderanno anche al turismo lento, fra cammini ed itinerari ciclabili».
Per il momento sono 10 i percorsi a disposizione, ognuno adattabile alle esigenze e agli interessi del singolo utente che può utilizzare diversi filtri - mare, montagna, avventura, cultura, relax, natura - per scegliere quello più congeniale.
La mappa dell’area geografica di riferimento, per la geolocalizzazione dei punti di interesse turistico delle località attraversate, ne facilita l'utilizzo. Al momento si può scegliere tra L'Abruzzo delle origini: storia e cultura, Chieti città d'arte, Alla scoperta della Costa dei Trabocchi, Esplorando la Val Vibrata, Gli eremi d'Abruzzo, Il Pescara dal mare alle sorgenti, Guardando la Majella, Il Teramano delle chiese e delle cascate, Le meraviglie aquilane e Tra scienza e natura.
«Con il filo conduttore del vino abruzzese, questo progetto costruisce delle moderne vie di interazione con il territorio», osserva Dino Pepe, assessore alle politiche agricole della Regione Abruzzo, «un modo per meravigliare i turisti, invogliarli a farci visita, a conoscere i nostri prodotti, ma anche un modo per sensibilizzare gli operatori regionali a vivere le proprie zone e preferire la filiera corta. Sono contento che la sinergia tra Consorzio e Regione, attraverso i fondi strategici del Psr, abbia dato vita a questa nuova opportunità per promuovere l'Abruzzo e le sue eccellenze».
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