Carte bollate sul bando Gal
Uno o più espostisono stati presentati in Procura a Pescara contro lo slittamento dei termini di chiusura del bando Gal (Gruppi di azione locale) una misura per lo sviluppo delle economie locali...
Uno o più espostisono stati presentati in Procura a Pescara contro lo slittamento dei termini di chiusura del bando Gal (Gruppi di azione locale) una misura per lo sviluppo delle economie locali finanziata per 23 milioni 800 mila euro con l’obiettivo di rafforzare lo sviluppo a lungo termine di specifiche aree rurali della regione (al bando sono interessati tutti i territori interni e collinari). «Al momento gli esposti non li ho ricevuti», spiega l’assessore all’agricoltura Dino Pepe, «e quindi non ho molto da aggiungere. Per quanto riguarda la riapertura dei termini c’era un’esigenza diffusa nei territori e il governatore ha scritto una nota al capo dipartimento per chiedere una proroga. Il capo dipartimento ha ritenuto opportuno differire di tre giorni la scadenza». I Gal sono composti da comuni, Province, Camere di commercio, associazioni di categoria. Nella nuova programmazione sono stati inclusi anche i comuni delle aree C, cioè della fascia collinare, mentre precedentemente errano inserite le sole aree interne. Ogni progetto può contare su un budget di 3 milioni di euro con un incremento del 20% qualora nel territorio interessato siano presenti i comuni coinvolti nella strategia “Aree interne”.

