Casa, prezzi giù ma il mattone comincia a ripartire

5 Maggio 2016

Pescara è il Comune con la maggiore variabilità di costi Gran parte dei contratti è per la prima abitazione

PESCARA. Il mercato del mattone mostra segni di ripresa, ma i prezzi sono destinati ancora a scendere o a mantenersi stabili, senza impennate verso l’alto. Lo si desume dall’ultimo report del centro studi Tecnocasa che mostra prezzi in discesa in Abruzzo per il secondo semestre 2015, con un picco del -9,4% in provincia dell’Aquila, mentre in provincia di Pescara viene registrato un -0,4%, segno forse di una ripartenza futura anche dei prezzi. Nella tabella di lato riportiamo i prezzi minimi e massimi al metro quadro registrati nei principali centri della regione. Va detto però che i prezzi presentano un’altra variabilità, anche con scostamenti sensibili rispetto ai valori riportati, in base alla posizione o alle caratteristiche dell’immobile. Tecnocasa ha anche approfondito le caratteristiche dei soggetti interessati alle compravendite. Lo studio ha evidenziato che il 76,4% degli acquisti riguarda l’abitazione principale, il 16,2% riguarda l’investimento ed il 7,4% la casa vacanza. Rispetto ad un anno fa (secondo semestre 2014) si segnala un lieve aumento della percentuale di acquisti di casa vacanza, che all’epoca si attestava al 6,60%.

Nel 62,2% dei casi ad acquistare l’abitazione sono persone con un’età compresa tra 18 e 44 anni, con percentuali in diminuzione al crescere delle fasce di età.

Nella seconda parte del 2015 chi ha acquistato un’abitazione attraverso le agenzie del Gruppo Tecnocasa nel 55,5% lo ha fatto avvalendosi dell’ausilio di un mutuo bancario, mentre il 44,5% delle compravendite è stato effettuato in contanti. Nello stesso periodo del 2014 le percentuali registrate erano rispettivamente del 54,4% e del 45,6%.

Analizzando le compravendite dal lato del venditore, la maggior parte delle persone ha venduto per reperire liquidità (48,7%), seguiti da coloro che hanno venduto per migliorare la qualità abitativa (37,4%).